Drimer, La Rana Nell’Acqua: il nuovo singolo da 6 minuti anticipa il disco?

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Drimer torna con La Rana Nell’Acqua, singolo di 6 minuti tra rabbia sociale e introspezione, prodotto da Gabòn.

Drimer pubblica La Rana Nell’Acqua, il primo singolo di un nuovo percorso

Drimer torna con La rana nell’acqua, il primo singolo pubblicato dal rapper trentino nel 2026, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Il brano esce per Gold Leaves Academy, l’etichetta indipendente fondata e diretta da DJ MS, con distribuzione Believe, la stessa che ha accompagnato l’ultimo singolo GAS dello scorso anno.

A colpire subito è la durata: sei minuti, un formato ormai raro nel rap contemporaneo, che Drimer sceglie per costruire un brano diviso in due metà nette, quasi due capitoli dello stesso discorso.

La prima parte: il percorso di Drimer e la rabbia verso l’Italia

Nella prima metà del brano Drimer ripercorre con schiettezza il proprio percorso di formazione artistica, senza filtri. Il bersaglio principale però è il Paese in cui è cresciuto: Drimer descrive un’Italia attraversata da una deriva sociale, culturale e in particolare musicale, e per raccontarla usa l’immagine che dà il titolo al pezzo.

La rana nell’acqua è quella che non si accorge di stare morendo perché la temperatura sale a poco a poco: una metafora diretta per parlare di assuefazione, di un sistema che si degrada senza che nessuno reagisca in tempo.

La seconda parte: introspezione e ruolo dell’artista

Superato il primo blocco, il tono cambia. Dopo il cambio di beat, Drimer resta lucido nel raccontare le storture del Paese, ma la prospettiva si sposta verso l’interno: entra in gioco la riflessione sul proprio ruolo dentro quello stesso sistema che ha appena descritto. Non abbandona la schiettezza che caratterizza tutto il brano, ma la strofa diventa pretesto interrogarsi sulla propria posizione invece di limitarsi a puntare il dito.

Il risultato è un pezzo coeso nella scrittura ma con un’anima volutamente doppia, che tiene insieme denuncia e autoanalisi senza perdere il filo del discorso.

Dietro le due anime del brano c’è una sola base, firmata da Gabòn, producer lombardo classe 2005 alla sua prima collaborazione con Drimer. Un innesto nuovo nel percorso del rapper trentino, che negli anni ha lavorato principalmente con Ric De Large. La scelta di affidarsi a un producer giovanissimo e con cui non aveva collabo in precedenza, conferma una fase in cui il rapper trentino sembra voler variare i propri riferimenti sonori, pur mantenendo intatta l’identità testuale che lo contraddistingue da anni.

Ci stiamo avvicinando al nuovo disco di Drimer? Facile pensarlo. Intanto, buon ascolto!