L’Elfo torna a farsi sentire e lo fa nel modo più diretto possibile: ripartendo da Catania con Sicilia Bedda. Il brano dà il titolo al nuovo album, atteso per ottobre, e segna il ritorno di uno dei rapper che meglio rappresentano la scena catanese.
L’Elfo torna con Sicilia Bedda: il singolo che apre il nuovo album fuori a ottobre
La Sicilia Bedda sui sente a partire dal beat prodotto dal fedele Funkyman, in cui convivono mandolino e marranzano senza diventare l’elemento portante della produzione. È una scelta che paga in coerenza: L’Elfo non trasforma la Sicilia in un vezzo sonoro, la lascia affiorare senza calcarla.
Sul piano della scrittura, Sicilia Bedda si muove su due strofe brevi, a metà tra catanese e italiano. Una struttura lineare, funzionale al messaggio più che alla ricerca della barra a effetto: non ci sono passaggi che si staccano nettamente dal resto per densità di immagini o per gioco di parole, e questo è coerente con l’impostazione del brano, che punta più sull’immediatezza del racconto che sulla tecnica pura. Il dialetto, quando entra, non è un vezzo stilistico ma la lingua con cui L’Elfo racconta l’appartenenza, mentre l’italiano allarga il discorso a un pubblico che va oltre i confini di Catania.
Chi segue L’Elfo da tempo riconosce in Sicilia Bedda la stessa cifra cruda dei suoi lavori precedenti: sguardo sulla strada, rifiuto della cartolina turistica. Non è un pezzo che introduce un L’Elfo diverso, è un pezzo che conferma la sua identità artistica e che lascia intuire un album fortemente legato alle radici, più che un cambio di rotta. Il fatto che il rapper riparta esattamente da Catania per aprire questo nuovo capitolo discografico rafforza questa lettura: il disco di ottobre si preannuncia come un lavoro che affonda ulteriormente nella sua storia personale, non come un tentativo di inseguire linguaggi esterni.
A commento dell’uscita, L’Elfo ha affidato alle sue parole il senso dell’operazione:
Ho riflettuto tanto su ciò che volevo dire su questo disco, ma non ho trovato cose sofisticate da dire. Dirò semplicemente quello che mi viene da dentro. Ho messo, come sempre, l’anima, l’originalità e la mia vita in una finestra chiamata disco. Sono semplicemente io. Non sono mai stato un prodotto di ciò che mi circonda, non sono la caricatura di me stesso. Io sono un artista vero e gli artisti veri esistono per ispirare gli esseri umani
Una dichiarazione che restituisce bene lo spirito con cui L’Elfo ha costruito la sua carriera, sempre lontano da formule preconfezionate.
Il trailer su Instagram e il tributo di Marracash
Ad anticipare l’uscita di Sicilia Bedda è arrivato anche un trailer pubblicato su Instagram, in cui compare un tributo a L’Elfo firmato Marracash e che si sente anche nell’intro del pezzo.
Un endorsement che pesa, considerando sia il peso specifico che Marracash ha nel rap italiano contemporaneo sia le sue origini siciliane, e che conferma quanto il ritorno del rapper catanese sia seguito con attenzione anche fuori dai confini della sua regione.
Aspettando il video, puoi ascoltare il brano qui:


