KRS-One a Milano: il caos regna su un live colmo di passione

KRS ONE Milano
Foto di Fabio Zito @fabiostaccailturno

Il ritorno di KRS-One in Italia, in occasione del suo My Philosophy Tour 2026 che lo ha portato sui palchi di tutta Europa, è stato costellato da momenti memorabili, nel bene e nel male.

KRS-One live a Milano: il nostro reportage

Le due città italiane che hanno ospitato questo nuovo tour di KRS-One nel nostro Paese sono state Roma e Milano e, per quanto riguarda quest’ultima, l’evento è stato caratterizzato da momenti bizzarri e unici a loro modo.

La serata ospitata dal Main Club di Milano si è aperta con un energico opening act del dj dell’artista che, come di consueto in questi casi, ha suonato alcuni dei brani più iconici della storia dell’hip-hop riscaldando il pubblico a dovere.

Successivamente, senza alcun annuncio particolare, è comparso sul palco il leggendario KRS-One in persona che, all’età di ben 60 anni, ha coinvolto al massimo un pubblico molto partecipativo e ha performato ogni canzone totalmente dal vivo alternando freestyle improvvisati sul momento.

Questo pilastro della cultura hip-hop ha continuato a ribadire durante tutto il live l’importanza del performare ogni barra dal vivo, criticando senza mezzi termini tutti i colleghi che non lo fanno. L’artista ha inoltre voluto rendere omaggio alle quattro forme d’arte dell’hip-hop durante il suo set ponendo l’attenzione sul suo dj, portando delle lastre di graffiti sul palco e ringraziando il pubblico stesso per essere i suoi b-boys ogni sera del tour.

KRS ONE Milano
Foto di Fabio Zito @fabiostaccailturno

Il Teacha, da buon maestro quale è, ha voluto ribadire con una passione fuori dal comune le regole fondamentali del genere in una masterclass sul palco a colpi di barre.

Altra cosa che l’artista ha ripetuto durante il live è stata la sua frustrazione per i problemi tecnici audio, ma usandoli a suo stesso vantaggio per fare qualche freestyle acapella.

Il live è terminato dopo un’ora scarsa con un finale anche più caotico del suo svolgimento, KRS è infatti sceso tra il pubblico per esibirsi con il suo ultimo singolo What Is The Message. Durante la performance si è diretto a ridosso della postazione dei tecnici per lamentarsi un’ultima volta per i problemi tecnici ed è stato assalito da una folla in festa e alla ricerca di uno scatto con questo leggendario artista. A fine brano, KRS si è diretto verso la porta del club ed è entrato nel suo van che lo aspettava già all’uscita per andare subito via dalla venue.

È stato senza dubbio un live al confine tra il puro hip-hop e il caos totale, ma forse anche per questo motivo sarà difficile da dimenticare.