Vultures 3, Ty Dolla $ign conferma il progetto con Kanye West dopo la reunion di New Orleans

Kanye West Ty Dolla Sign

Ty Dolla Sign è tornato a parlare di Vultures 3, il capitolo conclusivo della trilogia avviata con Kanye West nel 2024, confermando che il progetto è ancora sul tavolo. La dichiarazione arriva a distanza di due giorni dalla reunion sul palco di New Orleans tra i due artisti, la prima esibizione insieme dopo la frattura pubblica seguita alle dichiarazioni antisemite di Ye.

Ty Dolla Sign su Vultures 3: cosa ha detto in diretta Twitch

Durante una live su Twitch, Ty Dolla Sign ha risposto a un utente che gli chiedeva conto dello stato del progetto con una frase diretta, senza girarci troppo intorno:

Bro, I got you on the Vultures 3, you know we going to do that for sure

Una conferma che rimette in circolo un capitolo che sembrava ormai archiviato, ma che al momento resta priva di riscontro da parte di Kanye West, che non si è ancora espresso pubblicamente sulla questione.

Il progetto ¥$, sigla sotto cui Ye e Ty Dolla Sign hanno pubblicato i primi due capitoli, ha avuto un percorso commerciale solido ma un’accoglienza critica altalenante. Vultures 1, uscito nel febbraio 2024, conteneva alcuni dei momenti più riusciti dell’intera operazione, tra cui Carnival. Vultures 2, arrivato nell’agosto dello stesso anno, è stato accolto in modo molto più freddo. Nel mezzo, Ty Dolla Sign aveva anche anticipato un brano intitolato Don’t Kill the Party, pensato come possibile assaggio del terzo capitolo, poi rimasto senza seguito concreto.

La reunion di Kanye West e Ty Dolla Sign a New Orleans

Il contesto in cui arriva questa nuova conferma non è casuale. Il 29 agosto 2026 Kanye West e Ty Dolla Sign si sono ritrovati sullo stesso palco durante un concerto a New Orleans, segnando la prima apparizione insieme dopo mesi di silenzio e distanza professionale. Un gesto che, al netto delle parole, restituisce l’idea di un rapporto quantomeno ricomposto sul piano personale, elemento che aveva rappresentato il principale ostacolo alla prosecuzione del progetto.

Il futuro di Vultures 3 era stato messo in discussione direttamente da Kanye West nel corso del 2025, quando le sue dichiarazioni antisemite avevano incrinato il rapporto con diversi collaboratori, incluso Ty Dolla Sign. Interpellato sulla questione, Ye aveva ammesso apertamente l’incertezza:

I don’t think Ty don’t talk to me no more, so I don’t know

Ty Dolla Sign, da parte sua, aveva successivamente dichiarato di aver perdonato Ye dopo che quest’ultimo aveva rivolto delle scuse alla comunità ebraica, un passaggio che sembra aver aperto la strada al riavvicinamento a cui si è assistito nelle ultime settimane.

Cosa aspettarsi da Vultures 3?

Al momento non ci sono date, tracklist o dettagli produttivi ufficiali legati a Vultures 3. La trilogia era stata annunciata come tale fin dal principio, ma il terzo capitolo non ha mai avuto una finestra di uscita definita, e le uniche informazioni disponibili restano le dichiarazioni verbali rilasciate da Ty Dolla Sign nel corso di dirette e interviste, non confermate da comunicazioni ufficiali di Kanye West o delle rispettive etichette.

Visto che c’è di mezzo Ye, siamo ancora molto lontani da un countdown vero e proprio per il progetto. Quantomeno, se ne è tornato a parlare. I fan non potranno che gioirne.

Domande frequenti su Vultures 3

  • Vultures 3 uscirà davvero? Al momento esiste solo una conferma verbale da parte di Ty Dolla Sign, arrivata durante una diretta Twitch a fine agosto 2026. Kanye West non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul progetto.
  • Quando sono usciti Vultures 1 e Vultures 2? Vultures 1 è uscito a febbraio 2024 e ha debuttato al numero uno della Billboard 200. Vultures 2 è uscito ad agosto 2024, debuttando al numero due della stessa classifica.
  • Perché Vultures 3 era stato messo in dubbio? Il progetto era stato bloccato dalle tensioni personali tra Kanye West e Ty Dolla Sign, nate dopo le dichiarazioni antisemite di Ye nel 2025. Ty ha poi dichiarato di aver perdonato l’artista dopo le sue scuse pubbliche alla comunità ebraica.