Jamil annuncia Till I Die, il nuovo album: tracklist con Vacca, Zampa, Mistaman e il tributo a Dium. Ecco cosa sappiamo.
Jamil annuncia il nuovo album Till I Die: tracklist, featuring e il ritorno dopo Flow
Jamil torna a far parlare di sé con l’annuncio del nuovo album, intitolato Till I Die. Il rapper di origini iraniane ha scelto Instagram per comunicare ai fan che il disco è finito, accompagnando il post con una foto dello schermo del proprio computer su cui compare la tracklist completa, tra nomi dei brani e collaborazioni.
Nel post, Jamil ha usato parole che vanno oltre il semplice comunicato promozionale. Ha parlato della propria condizione di artista ormai pienamente indipendente, sottolineando di non sapere cosa riuscirà a fare da qui in avanti. Ha confermato che le canzoni esistono e che l’album è concluso, ringraziando tutti i partecipanti al progetto. Ha poi chiesto ai suoi ascoltatori un po’ di energia per andare avanti e un po’ di pazienza, perché c’è ancora del lavoro da completare prima dell’uscita ufficiale.
Chiude l’annuncio con un invito diretto: ha lasciato una preview sul suo canale YouTube, composta da spezzoni dei vari brani, e ha chiesto a chi ci crede di farla propria, promettendo che il resto si costruirà insieme al pubblico.
È un tono meno trionfale rispetto ai lanci promozionali a cui Jamil ci ha abituato in passato, e sembra riflettere un momento di transizione reale nella carriera dell’artista, più che una trovata di marketing.
Sono più che indipendente. Non so cosa riuscirò a fare da qui in poi. Le canzoni esistono, l’album è finito. Grazie a tutti i partecipanti. Onestamente, mi serve un po’ della vostra energia per andare avanti e un po’ di pazienza, c’è ancora tanto da fare. Ma ho lasciato una preview sul mio canale YouTube. Ascoltatela e, se ci credete, fatela vostra. Il resto lo faremo insieme.
La tracklist di Till I Die: Vacca, Zampa, Mistaman e il ricordo di Dium
Dalla foto pubblicata da Jamil emergono già i nomi delle collaborazioni presenti in Till I Die. Spicca soprattutto la presenza del compianto Dium, che rende il disco anche un momento di memoria per l’artista scomparso. Non manca Vacca, storico mentore di Jamil e figura di riferimento nel suo percorso artistico fin dagli esordi. La sorpresa più interessante riguarda però la combo con Zampa e Mistaman: un incontro inedito che, sulla carta, promette barre di livello e un confronto stilistico curioso tra generazioni e scuole diverse del rap italiano. Ci sono poi Beba, Emis Killa, Mboss, Niky Savage, Tokyo e Malsho.
Le strumentali sono prodotte da Zobo, Jaws, Pashabeats, Wairaki, The Slight, VivoxMiracolo, Danko, Erenden e Princevibe.
L’annuncio di Till I Die arriva in un momento delicato per Jamil. Il suo ultimo lavoro, Flow, uscito nel 2023, aveva diviso pubblico e critica: se da una parte molti fan avevano apprezzato l’apertura a sonorità diverse e il lato più introspettivo mostrato in alcuni brani, dall’altra il progetto era stato criticato sia da una fetta di ascoltatori sia da parte della critica, che aveva sollevato dubbi sulla tenuta complessiva del disco.
Con Till I Die, Jamil sembra voler ripartire da una posizione più indipendente, sia dal punto di vista produttivo che comunicativo. Il fatto che l’artista stesso chieda pazienza ed energia al proprio pubblico, invece di limitarsi a un annuncio patinato, racconta di un approccio diverso rispetto al passato, più diretto e meno costruito a tavolino.
Resta da capire se questo cambio di postura si tradurrà anche in un salto di qualità artistico rispetto a Flow, o se il disco confermerà le riserve già espresse in precedenza da una parte della critica.
Aspettiamo.


