Cerchiamo di approfondire o scoprire meglio Smoke DZA, che accompagna Westside Gunn nella sua data italiana e che sarà resident all’afterparty show della serata.
Non conoscete o non avete mai approfondito Smoke DZA? Vi suggeriamo 10 brani per capire appieno la sua musica
Smoke DZA è un MC straordinario, che ha letteralmente collaborato con tutti i migliori rapper della scena e creato pezzi incredibili. Purtroppo, nonostante le qualità assurde di questo artista, il suo successo non è mai realmente spiccato.
Se siete fan dell’hip-hop o del nostro sito sicuramente lo conoscerete già alla perfezione, ma se per caso non lo aveste mai approfondito, o aveste voglia di fare un ripasso delle sue hit, in attesa di vederlo al Gate di Milano il prossimo 30 maggio, vi lasciamo 10 brani iconici per ripercorrere la sua discografia e inquadrare al meglio il personaggio.
Substance Abuse (Substance Abuse, 2009)
Partiamo dalle basi. Substance Abuse è il titolo di uno dei primissimi mixtape di Smoke DZA, pubblicato originariamente nel 2009. Uno dei suoi primi progetti concreti assieme ai 3 volumi di Respecanize. Troviamo un Kush God molto diverso da ciò che sarebbe diventato negli anni successivi, ma con già le idee chiare riguardo alla Marijuana e al rap. Substance Abuse è la sua prima vera hit, nonché il suo brano più ascoltato su Spotify tuttora. Parere personale di chi scrive queste righe: questo tipo di rap molto con forti influenze degli anni ’90 suonava già vecchio all’epoca in cui è uscito. Nulla di innovativo o di riconoscibile. Fortunatamente negli anni a venire Smoke DZA ha percorso la sua strada in maniera più decisa, divenendo più riconoscibile e tecnicamente più forte.
Ball Game feat Kendrick Lamar (Rolling Stoned, 2011)
A inizio anni ’10, Smoke DZA era in rampa di lancio come tanti altri artisti, con i quali si scambiavano strofe vicendevolmente. Non stupiva in questo contesto trovare su un disco indipendente ASAP Rocky o Kendrick Lamar, come nella splendida Ball Game. Artisti che oggi riempiono gli stadi di tutto il mondo sono partiti dall’underground, dove purtroppo DZA è rimasto tutt’ora. Rolling Stoned avrebbe potuto essere il disco della sua svolta, che purtroppo non è avvenuta, nonostante la qualità del progetto.
Ashtray feat Domo Genesis & ScHoolboy Q (Rugby Thompson, 2012)
Sempre per sottolineare quanto fosse parte di quella nuova scuola in rampa di lancio ad inizio anni ’10, troviamo un altro brano iconico di Smoke DZA. L’intero progetto Rugby Thompson è prodotto da Harry Fraud, all’epoca non ancora famoso quanto lo è adesso e con un suono probabilmente non così riconoscibile. Era l’epoca dei progetti prodotti per French Montana, che lo avrebbe lanciato nell’Olimpo dei produttori migliori di sempre. Sul beat di Harry Fraud saltano sopra due rappresentati di 2 crew iconiche del periodo: Domo Genesis della Odd Future e ScHoolboy Q della TDE/Black Hippy.
Nine feat A$AP Rocky (George Kush Da Button: Don’t Pass Trump The Blunt, 2016)
Il secondo volume di George Kush Da Button del 2016 è ancora più leggendario del primo, datato 2011. Selezioniamo da questo disco il brano Nine, realizzato assieme ad A$AP Rocky, ma anche Wagons assieme a Joey Bada$$ merita più di una menzione. Il livello del progetto è mediamente molto alto. Nel momento della contestazione a Trump da parte di tutta la scena (pensiamo a Campaign Speech di Eminem) il Kush God si oppone al Presidente a modo suo dicendo: non passiamogli più i blunt. Leggendario.
Until Then feat Mac Miller (Don’t Smoke Rock, 2016)
Sempre nel 2016 esce uno dei dischi più pesanti di Smoke DZA, ovvero Don’t Smoke Rock, il suo album collaborativo con Pete Rock. Una leggenda come Pete Rock non ha bisogno di presentazioni e se siete amanti dell’hip-hop vecchia scuola, siamo sicuri che questo disco vi piacerà. Un po’ più serioso e crudo di altri progetti, ci mostra un altro lato del rap di DZA. Tanti ospiti in questo progetto (Rick Ross, Dave East, Cam’ron, Royce da 5’9″, BJ The Chicago Kid, Big K.R.I.T., Jadakiss, Styles P, Wale, Dom Kennedy) con un livello altissimo, ma vogliamo segnalare il featuring più inaspettato, ovvero quello con Mac Miller. L’MC di Pittsburgh riusciva con disinvoltura a cavarsela anche in un pezzo ed un disco decisamente nero, sotto tutti i punti di vista.
Cinderella Story feat Currensy (Prestige Worldwide, 2019)
Uno dei brani più iconici di uno dei dischi più iconici di Smoke DZA. Prestige Worldwide è un disco no-skip, che forse vede il suo picco in questo brano, realizzato su una produzione pornografica di Girl Talk. Il sodalizio con Currensy non è di certo una novità, ma un intero disco insieme non era arrivato fino al 2019. Brani di questo tipo ci fanno veramente volare ad ogni ascolto.
Praying For My Soul feat Flipp Dinero (A Closed Mouth Don’t Get Fed, 2020)
In questo disco troviamo un’altra sfaccettatura di Smoke DZA, che si avvale di un ritornello piuttosto catchy di Flipp Dinero per creare una vera e propria hit. Un brano che si scosta dalle produzioni classiche del nostro Kush God e che lo vede in una veste leggermente più easy-listening del solito. Se siete tra gli ascoltatori che si annoiano facilmente, sicuramente apprezzerete questo pezzo, che quando parte nelle nostre playlist ci gasa sempre.
Santos Party House (Homegrown, 2020)
Il 2020 probabilmente è stato l’anno di grazia di Smoke DZA, che dopo il sopraccitato album, ci ha deliziato pure con Homegrown. Uno dei dischi migliori di Kush God nel complesso, che vanta diversi brani molto forti, complici i featuring di Jadakiss, Cam’ron, Jack Harlow e tanti altri. Impossibile non citare in questo contesto il più grande successo commerciale di DZA, ovvero Santos Party House, realizzata con Wiz Khalifa, Currensy, Big K.R.I.T. e Girl Talk. Questo quartetto si diverte a fare musica assieme e li abbiamo visti collaborare un milione di volte l’uno con l’altro. In questo caso si allineano i pianeti e portano a casa una hit pazzesca, che viene voglia di suonare a qualsiasi party hip-hop.
I Wish Heaven Had A Facetime (10.000 HRS, 2022)
10.000 HRS è un’altra perla di album, trainata dall’ennesimo ottimo pezzo realizzato assieme a Currensy e da diversi spunti interessanti. Vera e propria chicca del disco è l’outro, di 2 minuti scarsi, I Wish Heaven Had A Facetime, dedicata agli amici scomparsi troppo presto, quali Mac Miller e Nipsey Hussle. Un esempio di come il rap di Smoke DZA non si limiti esclusivamente a parlare di erba, ma che quando vuole, il Kush God riesce anche a realizzare brani intensi e sentimentali, come questo. Il video di questo pezzo è poi, farebbe scendere una lacrimuccia a chiunque.
Put You On feat Wiz Khalifa, Big K.I.R.T. & Girl Talk (Full Court Press, 2022)
Uno dei più grandi successi commerciali di Smoke DZA è proprio Full Court Press, disco collaborativo realizzato assieme agli amici di una vita Wiz Khalifa e Big K.R.I.T. su produzioni di Girl Talk. Nel disco si alternano tracce dei 3 artisti abbinati tra loro. Unico ospite ovviamente Currensy, che rappresenta D’Artagnan in mezzo a questi 3 Moschettieri delle rime. Il brano che abbiamo scelto per ricordavi di questo disco è Put You On, dove i nostri eroi si mettono in mostra sopra ad un beat veramente incredibile.


