Siamo stati all’unica data italiana live di Jorja Smith, presso il Sequoie Music Park di Bologna. Uno show incredibile dall’inizio alla fine.
Jorja Smith con la sua voce fantastica fa vibrare il Sequoie Music Park di Bologna
Siamo fanatici di rap, lo sapete bene. Eppure ogni tanto non riusciamo a resistere al richiamo di certi artisti, che nonostante le assidue collaborazioni, non provengono propriamente dal rap.
Stiamo parlando nello specifico di Jorja Smith.
L’abbiamo conosciuta (come tanti altri, immaginiamo…) nel 2017 per le sue splendide collaborazioni presenti all’interno di More Life di Drake. Un disco all’interno del quale la sua presenza brillava in maniera particolare. In quel caso Drake ci ha visto giusto puntando su di lei, tanto che nel giro di un paio di anni, è diventa una star riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
Da quel momento in avanti, abbiamo continuato a seguire la sua produzione musicale, che si è intrecciata molte volte con la scena hip-hop americana e UK, e continua a farlo assiduamente. L’ultimo episodio è stato il singolo di AJ Tracey che ha anticipato il suo ultimo album Don’t Die Before You’re Dead.
Ma Jorja non è solo il featuring ideale nei pezzi rap più romantici. È un’artista a tutto tondo, che grazie alla sua splendida voce è riuscita a ritagliarsi uno spazio considerevole per sedersi al tavolo delle più grandi vocalist del mondo. Non vogliamo esagerare, ma ad oggi, Jorja Smith non ha nulla da invidiare ad Ariana Grande, Beyoncé e a tante altre superstar del pop.
Con queste aspettative altissime ci siamo presentati al Sequoie Music Park di Bologna per capire se effettivamente dal vivo riuscisse a rendere bene come ci aspettavamo.
I nostri dubbi riguardavano “l’energia” del live. Conoscendo il catalogo di Jorja, che è oggettivamente ricco di ballate lente e riflessive, avevamo timore che il live molto più spento di uno hip-hop. Per di più, si diceva tra il pubblico che il suo show di agosto 2024 a Milano, fosse stato appunto un po’ “scarico”. Che il pubblico non avesse recepito la forza di Jorja?
Invece, vi dobbiamo dire la verità: a Bologna Jorja ha superato le nostre aspettative!
Per un’ora e mezzo Jorja ha tenuto il palco splendidamente, accompagnata dalla sua band e da 3 coristi altrettanto bravi.
Il live non è stato assolutamente noioso, anzi, Jorja è riuscita a trasmettere tutta la sua energia in ogni testo, facendo vibrare veramente il pubblico. Essendo il tour di Falling Or Flying, ovviamente hanno avuto più spazio i brani di questo disco, ma non sono mancate le hit di Lost & Found. Poco spazio invece per le collaborazioni, ma giustamente ha scelto di dare maggiore visibilità alla sua discografia.
In questo momento Jorja Smith è intoccabile. È nel suo momento di massimo splendore e se lo vuole gustare appieno. Siamo stati contenti che abbia scelto di fare nuovamente tappa in Italia per il suo tour, anche se ci saremmo aspettati un’affluenza maggiore. Il prato era gremito, ma non è stato raggiunto il sold-out. Certamente ha avuto impatto su questo il fatto che si trattasse di una domenica sera e la concomitanza del live allo stadio di Marco Mengoni. In una città relativamente piccola come Bologna, siamo sicuri che questo abbia pesato un po’.
Ad ogni modo il concerto è stato splendido, il pubblico perfettamente coinvolto e non possiamo che augurarci di poter assistere nuovamente a un live di Jorja Smith.


