La campagna “Free Meek Mill” ha avuto successo: Meek Mill è stato scarcerato.

Gli ultimi mesi per il rapper di Philadelphia sono stati ricchi di emozioni contrastanti. Prima l’incarcerazione, poi il supporto di colleghi e personaggi dello sport e dello spettacolo e, nel mentre, diversi videoclip pubblicati – l’ultimo “1942 Flows“, forse propiziatorio… – hanno fatto che si che Meek Mill, da novembre ad oggi, non si sentisse comunque mai  definitivamente abbandonato.

Dopo un lungo processo e diversi attestati di stima, nella giornata di martedì 24 aprile, la Corte Suprema della Pennsylvania ha deciso di rilasciarlo su “cauzione non garantita“, concludendo così i suoi cinque mesi di reclusione.

Ecco le prime parole di Robert Rihmeek Williams – questo è il suo vero nome – dopo la scarcerazione:

“Vorrei ringraziare Dio, la mia famiglia e tutti coloro che hanno sostenuto pubblicamente la mia causa per il supporto e gli incoraggiamenti che mi hanno dato durante questo periodo davvero difficile. Se è vero che gli ultimi cinque mesi sono stati un incubo, le preghiere, le visite in carcere, le telefonate, le lettere e le dimostrazioni di affetto mi hanno aiutato a restare sempre con un atteggiamento positivo”.

Come detto in precedenza, il supporto non gli è mai mancato, neanche dalla sua squadra del cuore, ossia quei Philadelphia Sixers attualmente impegnati nei playoff NBA e che, causalmente, proprio ieri giocavano gara 5 della sfida con i Miami Heat.

Appena uscito di prigione, un elicottero del team in cui da pochi mesi gioca anche il nostro Marco Belinelli ha prelevato Meek e lo ha portato direttamente al Wells Fargo Center dove, poco dopo, si sarebbe giocata la sfida decisiva per il passaggio alle semifinali di conference. I Sixers l’hanno vinta 104-91 e Meek Mill è stato celebrato alla grande dallo speaker ai tifosi, passando ovviamente per i giocatori stessi:

Per noi lui è come un fratello maggiore che si prende cura di tutti noi ed è bello che abbia potuto condividere proprio con la sua squadra una serata magica come questa” – queste le parole di Ben Simmons, uno dei giocatori di punta della squadra.

Dopo che Meek Mill è stato scarcerato, diversi suoi colleghi hanno voluto commentare questo atteso momento. Uno su tutti Jay-Z:

Meek Mill non dimenticherà facilmente questi giorni.

Vi lasciamo con il video in cui lo vediamo impegnato, prima della partita, a suonare la Liberty Bell, il simbolo della sua Philadelphia.

Fonte: Sky Sport.

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