Taranto è diventata la capitale dell’hip-hop con il Red Bull 64 Bars Live

Kid Yugi Red Bull 64 Bars Taranto
Foto di Gianfranco Tripodo

Si aggiunge un altro importante tassello al percorso di rivalsa della città di Taranto, e in particolare del quartiere Paolo VI, con il Red Bull 64 Bars Live, un evento per celebrare l’hip-hop e le strade da cui nasce.

Il nostro racconto del Red Bull 64 Bars Live a Taranto

Da diversi anni la Puglia è sulla mappa del rap nazionale grazie alla presenza di talenti sparsi per tutto il tacco. Per una sera una delle sue città, probabilmente quella che trasuda più hip-hop di tutte, è diventata la capitale del genere.

Grazie alla grande organizzazione del brand Red Bull, quest’anno il format 64 Bars Live ha visto la luce all’interno del piazzale delle Case Bianche del quartiere Paolo VI di Taranto. La location ha ospitato più di 5mila ospiti paganti da tutta Italia, più gli abitanti stessi del quartiere che potevano godersi il live comodamente dai balconi delle loro case, con una vista e una vicinanza perfette al palco.

Sullo stage si sono alternati grandissimi nomi della scena rap odierna, dal padrone di casa Kid Yugi all’amico Artie 5ive, da Sayf a Ele A, da Nerissima Serpe e Papa V ai corregionali Rrari Dal Tacco e Young Hash in apertura.

La consolle è stata per tutto il tempo nelle mani di Night Skinny, direttore d’orchestra per la serata con un potente dj set a metà live.

Ele A Red Bull 64 Bars Taranto
Foto di Gabriel Seghizzi

Tra tutti, però, per la prima volta nella storia del format live, è arrivato uno special guest leggendario direttamente da oltreoceano, ovvero Redman. Il grande rapper, affiliato con il Wu-Tang Clan, proprio quest’anno ha realizzato il suo 64 Bars in esclusiva per l’Italia rappando sopra un beat del nostro DJ Shocca e ha deciso di partecipare alla festa di Taranto performando proprio questa traccia insieme alla celeberrima Da Rockwilder.

Gli artisti italiani si sono susseguiti su performance soliste, per poi lasciare spazio ad un secondo tempo del live caratterizzato dalle collaborazioni tra questi rapper e amici.

Il quartiere e le persone sono però stati i veri protagonisti, nonchè quelli che hanno reso davvero possibile e memorabile questo grandissimo evento per la città.

Un pubblico carichissimo ha accolto l’ingresso di Sayf con una banda in mezzo alla folla, come l’arrivo di Kid Yugi all’interno di un suo mezzo busto d’oro a misura d’uomo o l’entrata in scooter di Artie 5ive in apertura a tutto lo show.

Ma questi ingressi iconici e dirompenti hanno lasciato anche spazio a momenti più teneri come l’esibizione al pianoforte di Ele A dal balcone della signora Santina, oppure attimi più riflessivi come la performance della traccia Ilva di Kid Yugi e Fido Guido e il coro unanime di “Taranto Libera” lanciato da Sayf proprio in riferimento al tema dell’industria siderurgica.

Proprio come l’hip-hop stesso, questo concerto ci ha fatto divertire, riflettere e urlare a squarciagola un sentimento di rivalsa, il tutto nel contesto più naturale e coerente che potesse esistere.

Con questo Red Bull 64 Bars Live la città di Taranto si è dimostrata ancora una volta all’altezza di un grande evento, ma soprattutto di un grande futuro all’insegna della musica e della collaborazione.

Puoi riguardare il Red Bull 64 Bars Live delle Case Bianche di Taranto al link qui sotto: