Pepe Nocciola è tornato: fuori Geometria delle Rose EP con Karlino

Pepe Nocciola

Atmosfera da film in bianco e nero, mentre una lenta melodia abbraccia una singola – solitaria – rosa dentro un vaso riempito a malapena. Così, ad inizio maggio, Pepe Nocciola aveva annunciato l’uscita del suo nuovo progetto, su Instagram. Dopo Baci da Buscapubblicato a fine 2025, l’artista di Cuneo torna in scena, stavolta affiancato da Karlino PrincipNel frattempo, dietro ogni base, si fa strada, fra kick e snare novenov9.

“Pensieri, ossessioni e carattere”: ecco Pepe Noccila e Karlino Princip

Sta roba è un dono e me la suono
e se per caso un giorno dicessi il contrario mentirei 

Parte così il nostro viaggio tra le barre del nuovo EP. Sotto note figlie di un jazz rap all’italiana, Fatti un giro è il primo pezzo a proiettarci nel loro mondo. Mentre ogni nota s’intreccia nelle cuffiette, ci sembrerà di scorgere sfumature tenui tutt’intorno. Torna in mente lo scenario con cui Pepe annunciava l’uscita di questo nuovo progetto, immergendoci in un mondo dalle tinte sature. Just vibin’ per riprendere il titolo del secondo pezzo – mentre i raggi solari arricciano nasi. Riprendendo i Gang Starr, i pensieri sono in alto, e quasi toccano il cielo.

Chiudendo gli occhi, eccoci seduti ad un tavolo mentre il ghiaccio danza nel bicchiere. Sole in Brickosservando la natura tutt’intorno. Una rosa dentro un boccale riempito a malapena, sotto l’afa estiva. Ci sembrerà di essere i protagonisti di quei pochi secondi con cui annunciò il disco, mentre la voce di Pepe risuona nelle nostre orecchie. Tunnelsembra la perfetta descrizione di quel processo creativo che il rapper menzionò in un’intervista con Nootempo.

Una “geometria” a tinte jazz

Scrivo in giro dopo pranzo, di primo pomeriggio
Selvatico per il paesello

Sole spento mentre l’ombra si fa opprimente. Non una voce tra i vicoli bui, intorno a noi tutto tace. J. Cole ci aveva avvisato, al top siamo soli“. Pepe lo sa bene e la brezza trafigge i bottoni della sua giacca logora. “Più sali in alto più stai fresco rispetto a qui”, rappa in Non è più per me. Con Karlino affianco quest’avventura nel rap game sembra non abbia alcuna sfumatura. 

Intanto, a fare da sfondo, le difficoltà di chi prova a sfondare con la musica. “Fare le rime in Italia è difficile”, ammette l’artista e vivere con le briciole, non basta più. E mentre una rosa sboccia lenta davanti a noi la musica s’interrompe. Non sentiamo più il flow lento di poco fa. Torniamo alla realtà, ma contenti di questa lenta melodia in cui jazz e rap s’intrecciano.

Pepe e Karlino sono i nostri Nuovi Nomi – per riprendere il pezzo che, come un cerchio, chiude il progetto. Ecco aprirsi anche l’ultimo petalo.