Lonely At The Top: il nuovo album di Joey Badass è fuori ora

Joey Badass

L’attesissimo nuovo album di Joey Badass intitolato Lonely At The Top è finalmente fuori, disponibile su tutte le piattaforme

Lonely At The Top di Joey Badass: la conferma di un rapper che non vuole diventare una superstar

Lo diciamo spesso e nonostante sembri una banalità, lo ribadiamo ancora una volta: il mercato musicale americano è profondamente diverso da quello italiano. Oltreoceano capita spesso che alcuni artisti riescano a ritagliarsi una fetta di mercato importante, pur senza doversi snaturare o piegare alle logiche delle label, come al contrario accade in Italia. In America spesso un buon rapper diventa una superstar “solo” per quanto sia forte a rappare. Ed questo è il caso di Joey Badass, che da ragazzo prodigio, nel giro di una decina di anni, si è trovato ad essere una superstar. E oggi sembra pagarne le conseguenze, dal punto di vista psicologico.

Verso la metà degli anni ’10, numerose crew negli States sono emerse, proiettando il “capitano” della squadra nell’Olimpo della scena. Per fare un paio di esempi possiamo citare Tyler The Creator con la Odd Future o Kendrick Lamar con la TDE, ma potremmo farne molti altri. Qualcosa di simile, anche se in misura più contenuta è accaduto nei pressi di Brooklyn con la Pro Era.

Forse gli esordi della Pro Era non hanno raggiunto il pubblico che meritavano proprio perché eclissati da altre realtà, come le due della West Coast citate poco sopra. Eppure da quella crew è emerso uno dei migliori talenti della costa atlantica degli ultimi anni.

Stiamo parlando ovviamente di Joey Badass, che non appena ha preso in mano la sua carriera solista, si è imposto come un nuovo talento. Il suo disco di esordio B4.Da.$$ ha guadagnato da subito molti consensi. Ma un conto è fare un buon disco d’esordio, un conto è saper mantenere una carriera a livello delle aspettative crescenti.

Disco dopo disco, Joey è riuscito a diventare padrone del suo percorso, dando credito al suo personaggio che nel corso degli anni è rimasto in bilico tra l’artista underground con un ottimo seguito e l’artista mainstream che ancora non ha raggiunto il picco commerciale. Per questo motivo ad ogni sua uscita si crea un’aspettativa molto alta per cercare di capire se sarà questo l’album della svolta. E soprattutto perché Joey Badass è un ottimo rapper e noi non vediamo l’ora di poter ascoltare suoi nuovi brani.

Lonely At The Top si è fatto attendere ben tre anni, alimentando le aspettative sull’artista di Brooklyn. Nel frattempo per ingannare l’attesa ci aveva deliziato con l’EP Pardon Me e con tre singoli, due dei quali troviamo nella versione completa del disco. Anche nelle ultime settimane il disco ha subito ulteriori ritardi a causa della Columbia, ma ora finalmente è qui.

Ad un utente superficiale Lonely At The Top potrebbe non lasciare il segno, al primo sguardo: una copertina di dubbio gusto, una tracklist limitata a soli undici brani (due dei quali già usciti) e l’assenza del potentissimo singolo ABK. Abbiamo aspettato tre anni solo per questo?

Ebbene sì. Abbiamo aspettato 3 anni e n’è valsa la pena.

Lonely At The Top è una dichiarazione di intenti di un rapper che oggi come non mai risulta essere fortissimo al microfono.

Il disco è una vera e propria bomba. L’assenza di tracce filler e di featuring inutili lo rendono estremamente efficace. Così come le strumentali, che gli conferiscono un suono piuttosto hardcore, rispetto a suoi dischi del passato.

Con tutta le determinazione del mondo, Joey analizza la sua posizione nella scena, prende atto di quanto in alto sia arrivato, e conferma di voler restare ancorato all’underground dove è nato. La scelta dei featuring è tutt’altro che casuale. Non troviamo grandi nomi mainstream ma amici di lunga data e perle inaspettate. Ci sono Westside Gunn, Bri Stevens, A$AP Ferg, Kelz2busy, Ty Dolla $ign, Rome Streetz, Kai Ca$h, CJ Fly, Ab-Soul e Rapsody.

Il disco nel complesso è un piccolo tesoro, da scoprire e assaporare con calma per poterlo assimilare al meglio.

Noi non possiamo fare altro che consigliarvi di sentire Lonely At The Top di Joey Badass dal link sottostante