È uscito Sirene, il nuovo progetto di Giovane Feddini, un album di 7 brani, dal suono estivo e delicato, interamente prodotto da Big Swords.
Sirene di Giovane Feddini e Big Swords è la nuova colonna sonore dell’estate
Nel 2025 Giovane Feddini non ha mai alzato il piede dall’acceleratore. Dopo Acqua di Giovane a gennaio e Fed The Godson a giugno, il rapper torna ora con Sirene, un nuovo progetto compatto ma ricchissimo di atmosfera. Sette brani per un totale di 18 minuti che sembrano un unico lungo respiro jazzato.
L’intero album sembra nascere da un momento preciso, intimo e cinematografico:
Due di notte, vento estivo, le do la giacca per coprire il corpo infreddolito, i suoi capelli sanno di pino silvestro o timo.
Un’immagine che riassume tutto l’universo di Giovane Feddini in questo lavoro: notti tiepide, brezza marina, il rumore ovattato delle onde in lontananza e una delicatezza nei gesti che si riflette nel suono.
I beat, costruiti interamente da Big Swords, sono avvolgenti come quell’aria salmastra che si insinua tra le case addormentate, con il sax che accarezza le tracce come una carezza sulla pelle dopo una giornata al sole. Sirene è un disco fatto per l’estate, ma non quella da spiagge affollate e hit da ballare. È l’estate dei momenti sospesi, dei ritorni in auto con i finestrini abbassati, delle chiacchiere lente sul balcone mentre il cielo si scurisce. È un album da ascoltare in silenzio, al tramonto, mentre il vento accarezza e i pensieri scivolano via leggeri.
Il flow di Giovane Feddini avvolge ogni beat con la morbidezza e l’eleganza del cachemire. A impreziosire ulteriormente Sirene, anche una selezione di ospiti scelti con cura: il mentore Garelli, Toni Zeno in Pit Stop Sulla Costa, e ancora Eyem Bars, Flesha, Underdawg ed Eric Draven, che aggiungono sfumature diverse a un progetto già ricco di atmosfera e sensibilità.
Sirene è un viaggio breve ma evocativo, in cui ogni suono profuma d’estate. Lo potete ascoltare al link sotto.


