Shiva – Dio Esiste (testo)

shiva

Testo di Dio Esiste di Shiva, brano incluso all’interno dell’album ufficiale Vangelo.

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Leggi il testo di Dio Esiste di Shiva

Ooh
One, two
Ooh, ooh
Ooh, ooh
Ooh, ooh
Ooh, oh, oh, ah
Ah

Io sono la prova che Dio esiste
Perché sono ciò che ho sempre voluto essere
Io sono la prova che Dio esiste
Perché son tornato da vincente, un po’ come Ulisse

Io sono la prova che Dio esiste
Anche se ho fatto le scelte egoiste, sparatorie e risse
A me sembra già l’apocalisse
Nel dubbio ho finito un altro blister

Io che del Vangelo non ho mai letto una pagina
Ho pregato solamente nei momenti di disgrazia
Tipo quando mi hanno dato nove anni in primo grado
Tipo quando ad un fratello, sì, gli hanno trovato il cancro

Sono solo un narcisista, la dritta di un basista
Sono il tipo sbagliato da evitare per tua figlia
Sono il nemico peggiore che puoi avere in una sfida
E mi disserò da solo se qua nessuno mi dissa

Devo togliermi la fissa di espormi sinceramente
Dire le cose che non piacciono alla gente
Tipo che il cuore spesso è più infame della mente
Che un genitore morto è meglio di uno assente

Io sono la prova che Dio esiste veramente
Lui si ricorda i traumi, riconosce le violenze
Di varie differenze, battaglie e penitenze
E non c’entra un cazzo che il lavoro paghi bene

Il mio onore si frantuma, la mia copertura è debole
Dopo cento strati, cento scaglie, cento tegole
Mi hanno reso un martire, mi hanno reso colpevole
In cambio gli ho donato musica consapevole

Questa è la vittoria della luce sulle tenebre
Questa è la risposta alla domanda più frequente
Del “chissà perché Shiva è diventato così celebre?”
Perché io sono fuoco e, se voglio, voi siete cenere

Inizio a credere che tu sei la prova che Dio esiste
L’ho capito subito quando ti ho vista ridere
In un prato con ciliegie e margherite
Sei bella anche se io ti ho resa triste

Il che consiste che tu sei la prova che Dio esiste
Mi hai dato due bambini, mi hai reso un uomo felice
Mi dispiace così tanto, ma il mio caos è una cornice
Qui dentro tutto finisce

Ti ho riempita di oggetti, tu volevi le attenzioni
Non ti ho detto più i concetti, li ho usati nelle canzoni
Io cercavo una donna con gli occhi di mia madre
Mentre sto ancora pagando gli errori di mio padre

La musica è la mia droga, la penna, il mio ago
Il dolore è la mia folla, la strada è il mio teatro
Ho trovato soltanto un modo per avvelenare chi mi sta ascoltando
E ci sto anche guadagnando

Dio mi ha dato la forza, ma io ho usato la pistola
Mi ha dato la vittoria, ma io cercavo la gloria
Lui mi ha dato una donna e io l’ho lasciata sola
Mi ha dato anche un milione, le persone, la finzione

Mi ha dato una visione, ne ho fatto una traiettoria
E mi ha dato le sue spine, le ho messe intorno alla gola
Mi ha dato sofferenza e ci ho fatto una carriera
Puoi sentire le mie lacrime cader sulla tastiera

Un vuoto nelle interiora, se ho fame, non ho pazienza
Non sanno cosa si prova a bruciare l’adolescenza
Ad abbandonare la scuola, temere sempre l’assenza
Semplicemente di sentirsi amati già in partenza

Ho un fratello in una cella, anche un altro che è sottoterra
Quindi ho una domanda aperta che mi scorre nella mente
Io sono la prova che Dio esiste veramente
O io sono la prova che non esiste per niente? Ehi

Forse son la prova che Dio, no, non esiste
Perché ce l’ho fatta prima di essere credente
Figli crescon soli con le madri alcoliste
Con il tavolo sporco e i residui delle strisce

Parchi abbandonati, quei bambini son già mister
Le strade sono bisce e non sono altruiste
Ora che ho croci al collo, non servono stiliste
Tocca versare il sangue per curare il business

Chiese sono vuote, locali sono pieni
Dio è così fittizio, ha cambiato indirizzo
E ballerà tra i demoni
Ciò che sembrava eterno ora riempie i cimiteri

Un giornalista dice che i miei testi son blasfemi
Ma per il mio popolo son solo ricorrenti
Se io sono la prova che Dio, no, non esiste
Fra’, conferma il fatto che siamo tutti coerenti

Non cerco il paradiso, cerco una direzione
Voglio avere il potere per donarlo ai più deboli
La mia adolescenza è il risultato dei miei traumi
Ho solo invertito l’ordine degli addendi

Espiando i miei peccati e quelli dei miei conoscenti
Son volti sconosciuti anche quelli dei parenti
Non scordo ciò che ho detto verso Giuda e i suoi serpenti
Il beef è ancora vecchio, ma la Glock ha aggiornamenti

Non fermi il sistema, il sistema ci vuole spenti
Faccio soldi legalmente
Ma poi devo muovermi più legalmente per difenderli
Che senso ha? Che senso c’è?

Ho fatto un intero disco solo a chiedermi il perché
Ho fatto un intero disco senza la parola “gang”
Senza la parola “cash”, senza la parola “flex”
E tu puoi chiamarlo pop o tu puoi chiamarlo rap

Ma, se vuoi chiamare il re, allora puoi chiamare me, ah
Io sono la prova che Dio esiste, però è furbo
Ho visto tanta merda che posso metterlo in dubbio
Sto cambiando il messaggio, aprendo gli occhi al pubblico

Che si lamenta sempre anche se mi metto a nudo
Io, giuro, non volevo essere il numero uno
Ma nemmeno essere solamente un numero
Dal privato al blocco, dalla farmacia allo studio

Vendetta e plenilunio, è così every day
Sto pregando per i miei
Ho costruito un’arca e vedo ognuno che si aggrappa
Ho capito che il dolore era parte del piano

Ma mi sto chiedendo chi ha disegnato la mappa
Ho perso i miei fratelli più leali, più importanti
Quelli che conoscevo già da prima dei miracoli
Alcuni morti negli angoli, altri negli ospedali

Tra frammenti di vetro e crocifissi dorati
Se Dio è amore, allora perché amarti fa così male?
Se è perdono, allora perché è un danno collaterale?
Se è giustizia, allora perché stavo dietro le sbarre?

Perché mi sento diverso anche se mi hai fatto a tua immagine?
Perché mi serve un disco per sfogarmi con mio padre?
Perché adesso che ho un figlio non mi hai potuto insegnare?
Se ho trovato i milioni, ma poi ho perso la pace

Se Dio parla, allora perché, quando lo chiamo, tace?
Fai il segno della croce qui vicino al torace
Il mio passato è feroce, sembra il gusto di antrace
Quasi preso quel trono e, fra’, nemmeno mi piace

Ho quasi ucciso quell’uomo e nemmeno mi dispiace
Sono un figlio dell’odio, ma son fatto di carne
Se a tutto c’è un motivo, qual è il motivo mio?
Posso tornare in galera e dare la colpa a Dio
O fare il disco dell’anno e dire “è merito mio”
Vangelo, andiamo

Non so se ci sei davvero
Ma sento che resti qua
Quando vedo tutto nero
Ti chiedo di aver pietà

Io so che ci sei davvero
Nel dubbio sei verità
E se non sarò sincero
Ti chiedo di aver pietà

Non so se ci sei davvero
Ma sento che resti qua
Quando vedo tutto nero
Ti chiedo di aver pietà

Io so che ci sei davvero
Nel dubbio sei verità
E se non sarò sincero
Ti chiedo di aver pietà

Non so se ci sei davvero
Ma sento che resti qua
Quando vedo tutto nero
Ti chiedo di aver pietà

Lo so che sei qui davvero
Nel dubbio sei verità
E quando non son sincero
Ti chiedo di aver pietà

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