Testo di Ci Nasci, Ci Muori di Nayt, brano estratto dall’album ufficiale Io Individuo, pubblicato dopo la sua partecipazione a Sanremo 2026.
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Leggi il testo di Ci Nasci, Ci Muori di Nayt
Tutto cambia, resto fermo in questi tempi di magra
Faccio proprio come tutti gli stipendi in Italia
Questa società di poveri, di servi, di cavie
C’è chi ha il pane e chi c’ha in bocca i denti pieni di carie
Artificiali dall’intelligenza a inseminazioni
Ma uno strumento è uno strumento, ciò che conta è l’azione
Uscire dalla povertà in cinque generazioni
La statistica a cui ho detto sarò io l’eccezione, uh
Rappo come se in bocca c’ho un mitra
Non fottono, è un film nella testa
Mo che raddoppio la cifra il contratto lo stipulo
Nessuna azienda investe nella cultura
Nessuno Stato né un partito, nessun padre, nessuno, è assurdo
Un ragazzo scalcia, suda tanto, forse spaccia, sputa sangue
Finché raggiunge una banca e infine piange su una Lambo, oh
Piangono, uomini all’angolo, guardo le facce
Ogni stupido che si sbraccia, ogni numero che si infrange
E stralci di occasioni buttate, il sole è spuntato? No
Azioni fruttate, aumentano come le emozioni a p*ttane
Se ognuno ha un ruolo, io non tifo, vengo a fare il mio
In questa scena non vengo a fà il divo, vengo a fare Dio, huh
Nati dal niente, già sotto padrone cercavo la libertà
C’è, c’è chi in una gabbia dorata ci nasce, ci muore, ci nasce, ci muore, eh-eh
Guardavo sempre più sotto le cose, cercavo la verità
Ma c’è chi in una gabbia ci nasce, ci muore, ci nasce, ci muore
Ci nasci, ci muori
Oh, guarda come sto
Ste droghe non mi fanno niente di niente
Non mi servono a niente di niente
Oh, guarda dove sto
Qui dove la legge è dipendere
In questa gabbia ci nasci, ci muori, ci nasci, ci muori
Vedo rapper farsi grigi con attorno falsi amici
Nei testi che cazzo dici? Pare una promo di ansiolitici
Quanti politici in Italia, fai il segno della croce e vivici in Italia
Stiamo stretti col fitting, ti aspetti che mi impicchi?
Non so cosa rispecchi una società se non ha diritti
Non so cosa rispetti a parte i soldi, a parte i dindi
Non è un Paese per vecchi, ma per vecchi molto ricchi, uh
Sto a casa che mi drogo finché poi non mi muovo
A volte prendo fuoco, sono un poco di buono
Rapporto che ho con l’altro: solo un gioco di ruolo
Mi accorgo che mi stanco e mi ri-drogo di nuovo
Troppi flow, un disco all’anno, tutti platino in un tot
Sento gran cantautorato, poi ci ingravido l’hip hop
Entro a mio modo nel mainstream o può anche andare in cancrena
Il mio successo non dipende dal cantare a Sanremo, huh
Nati dal niente, già sotto padrone cercavo la libertà
C’è, c’è chi in una gabbia dorata ci nasce, ci muore, ci nasce, ci muore, eheh
Guardavo sempre più sotto le cose, cercavo la verità
Ma c’è chi in una gabbia ci nasce, ci muore, ci nasce, ci muore
Ci nasci, ci muori
Oh, guarda come sto
‘Ste droghe non mi fanno niente di niente
Non mi servono a niente di niente
Oh, guarda dove sto
Qui dove la legge è dipendere
In questa gabbia ci nasci, ci muori, ci nasci, ci muori
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