Introspezione: l’estate fredda di Mecna è arrivata

Sempre il buio Mecna

Fuori ora, in maniera quasi inaspettata Introspezione, il nuovo EP di Mecna.

Mecna ci sorprende con Introspezione, il suo nuovo EP, lontano da ogni logica di mercato

La produzione discografica di Mecna riesce a sorprenderci ogni volta. Non segue le logiche di mercato a cui siamo abituati, soprattutto dagli artisti (come lui) sotto contratto major.

Eppure Mecna riesce a mantenere sempre la sua autonomia nella modalità di pubblicazione dei dischi e dei progetti. A Maggio 2023 era uscito Stupido Amore, ma proprio prima del tour, nel momento meno adatto per pubblicare nuovi brani, Mecna ne aveva realizzati ben 3, con caratteristiche molto diverse l’uno dall’altro. Un Altro Universo era una ballata pop, Le Pareti di Questa Stanza un featuring realizzato con i BNKR44 e Brutto Sogno un vero e proprio capolavoro, per testo e messaggio lasciato.

Il 2024 di Mecna è stato caratterizzato da un unico brano, 7:34 realizzato assieme a Fudasca. Il rapporto con Fudasca è poi proseguito nel 2025 con altri 2 brani, Quanto Ti Importa ed Eravamo Noi. Questo sodalizio ha risvegliato in Mecna una rinnovata prolificità, che si è materializzata proprio in un mercoledì di metà Luglio, con la pubblicazione di Introspezione, il suo nuovo EP.

Se ascoltate Mecna, saprete bene del suo rapporto “conflittuale” con il periodo estivo: ha manifestato più volte il suo odio per questa stagione, ma allo stesso tempo grazie ad alcuni brani iconici è proprio il periodo in cui finisce per essere più produttivo.

La produzione di Introspezione è affidata al sopraccitato Fudasca assieme a Pierpaolo Pasini, producer multiplatino ma soprattutto eccellente musicista. Le strumentali del disco infatti sono delle vere e proprie composizioni, molto distanti dai classici beat hip-hop. Proprio su queste basi inusuali Mecna torna a rappare in maniera serrata e decisa.

Introspezione è un disco tanto breve quanto intenso. In soli 11 minuti di durata riesce ad affrontare diversi temi, compreso uno molto interessante legato alla Passione per la musica e al business della sua industria. Proprio raccontato da chi ne fa parte e che nel suo piccolo prova a liberarsi dalla gabbia dorata che rappresenta. Per farlo Mecna non segue le logiche di mercato, né a livello musicale, né a livello di pubblicazioni.

Con Introspezione Mecna si svuota come in un flusso di coscienza, passando da un tema all’altro con lo scorrere della tracklist. Sembra farlo per sé stesso, ancora prima che per il pubblico o l’etichetta.

Una piccola perla per allietare l’estate a tutti gli ascoltatori che come Mecna non vedono l’ora che torni il Caro Inverno.