2023 e ancora i concerti sono in playback

Rondo

Dopo l’ennesima esibizione in playback, vogliamo portarvi una semplice considerazione su questa piaga che affligge i concerti, non solo rap e ovviamente non solo italiani.

Continuano a indignarci i concerti in playback

Avete presente il meme di Toy Story? Ecco, potremmo farlo con i playback: “playback, playback everywhere“. Sì, perché che sia un concerto locale, uno un po’ più strutturato o un evento in diretta per la tv nazionale, continuiamo ad assistere a performer sul palco impegnati a fare essenzialmente lip sync.

Che sia gran parte delle strofe o, spesso, l’intero brano, ormai sono sempre più gli esempi di esibizioni dove “dal vivo” c’è solo la presenza scenica.

Non è di certo una novità 2023: sono svariati anni che è così e cosa rischia di portare questo trend? Che le nuove generazioni che si affacciano ai concerti per la prima volta, si abituino fin da subito ai playback ed è un male per l’intera categoria, non solo rap (anche perché negli altri generi la storia è ancora molto più lunga).

Ci è capitato di recente di vedere sulla Rai durante l’evento TIM Summer Hits, Rondodasosa performare con un brano totalmente in playback e ne siamo rimasti molto colpiti, a malincuore: vetrine così importanti potrebbero essere sfruttate diversamente, soprattutto per chi ha del potenziale e troppe volte ha fatto più parlare per altro che per la sua musica.

Ma con questo post non vogliamo di certo tirare le orecchie a chi fa playback, che avrà sicuramente i suoi motivi. L’intento nostro è solo uno: far presente ai giovani che ci leggono che c’è musica dal vivo e musica in playback, con la speranza che si possa trovare una forma di educazione in tal senso.

Impegniamoci insieme a dare il giusto peso a chi lavora duramente per offrire un concerto degno di tal nome e, di conseguenza, a supportare sempre meno chi fa altro, per il bene della musica o, semplicemente, del vostro portafoglio: è davvero gratificante assistere a un concerto in playback?

La risposta crediamo venga da sé.