Wiz Khalifa pubblica Girls Love Horses: secondo album in due mesi

wiz khalifa It's Only Weed Bro

A fine febbraio Wiz Khalifa aggiunge un altro tassello alla sua discografia con Girls Love Horses, ottavo album solista e secondo progetto pubblicato nel 2026. Un dato che racconta più di qualsiasi dichiarazione: Wiz non ha alcuna intenzione di rallentare.

Girls Love Horses arriva dopo Khaotic: l’iper produttività come cifra stilistica di Wiz Khalifa

Lo scorso 16 gennaio Khalifa aveva già consegnato ai fan Khaotic, disco che aveva coinvolto nomi come Juicy J, 2 Chainz e Dave East. A distanza di poco più di un mese, eccolo di nuovo con un album da 14 tracce che sfiora l’ora di durata.

Girls Love Horses si inserisce in una fase estremamente intensa per l’artista di Pittsburgh: oltre ai dischi, Khalifa ha curato la produzione esecutiva della colonna sonora del film Moses the Black con la sua Taylor Gang Entertainment e ha annunciato il Macrodose Tour, che culminerà in una data simbolica al Red Rocks Amphitheatre. Subito dopo, sarà in tour in Nord America con Machine Gun Kelly per il Lost Americana Tour.

Un’agenda che fotografa un artista in costante movimento, capace di presidiare studio, business e live senza soluzione di continuità.

Un disco coerente, più piacevole che memorabile

Dal punto di vista sonoro, Girls Love Horses resta fedele alla comfort zone di Wiz: beat morbidi, atmosfere rilassate, hook melodici e quell’estetica lifestyle che da anni rappresenta il suo marchio di fabbrica. Tra i brani più rappresentativi ci sono Bestie BongSmokin Everywhere We Go, episodi che ribadiscono il legame con la cannabis culture e con una scrittura leggera ma riconoscibile.

La produzione, affidata tra gli altri a Quadwoofer Bangz, Sidereal, Sekko, Saxl Rose, Sheffmade e Fizzle, alterna tappeti atmosferici a strumentali più basse e pulsanti. Non c’è una vera rottura rispetto al passato, né un’evoluzione radicale del suono.

Ed è qui che si gioca il giudizio complessivo: Girls Love Horses non è un disco destinato a segnare una svolta nella carriera di Wiz Khalifa. Non è memorabile nel senso stretto del termine, non introduce un nuovo capitolo stilistico né contiene hit immediatamente iconiche. Tuttavia, all’ascolto risulta più fluido e godibile rispetto a Khaotic, che appariva meno adatto alle sue corde.

In altre parole, Wiz continua a fare Wiz: nessuna rivoluzione, ma una coerenza che, nel suo caso, coincide con una produttività quasi industriale. E in un 2026 che è appena iniziato, è lecito chiedersi se Girls Love Horses sarà davvero l’ultimo capitolo dell’anno o solo un’altra tappa di una marcia che sembra tutt’altro che conclusa.

Puoi ascoltarlo di seguito: