Unlearning Vol 2 di Evidence: quando il rap è arte senza scadenza

Evidence

Evidence torna con Unlearning, Vol 2, un viaggio slow flow nel cuore del boom bap, tra campioni polverosi, scrittura chirurgica e produzioni di altissimo livello. Un disco che conferma il suo ruolo di maestro nel saper rallentare il tempo e farti ascoltare ogni parola.

Boom bap in piena estate: Unlearning Vol 2 è il nuovo capitolo di Evidence

Il rapper dei Dilated Peoples è tornato ancora una volta e, come sempre, lo fa a modo suo: niente fronzoli, niente forzature, solo slow flow chirurgico e rime scolpite con calma, precisione e cuore. È uno di quei pochi MC che non hanno bisogno di gridare per farsi sentire — ogni barra è un colpo misurato, ogni pausa è parte del racconto.

Nel disco uscito questo ferragosto per Rhymesayers si respira passione pura per il rap fatto bene, quello che vive di beat polverosi, campioni scelti con cura e scrittura senza tempo.

I singoli usciti durante il roll-out avevano già messo le cose in chiaro: questo sarebbe stato un album solido, perfetto per chi ama i sample e le barre, lontano anni luce dal tipico Ferragosto italiano fatto di tormentoni estivi. E infatti Unlearning Vol 2 è l’ideale per chi vuole prendersi una pausa, rallentare e chillare in queste giornate afose, lasciandosi trasportare da loop ipnotici e drum swing dal sapore boom bap.

Gran parte dei beat porta la firma dello stesso Evidence, che conferma di essere non solo un MC di razza ma anche un produttore con una visione sonora nitidissima. A completare il quadro, The Alchemist — onnipresente e sempre più in forma — insieme a nomi come Conductor Williams, Beat Butcha e Graymatter. Il risultato è un tappeto sonoro denso e avvolgente, in cui ogni dettaglio conta.

In queste settimane Evidence sta portando il nuovo materiale in tour anche in Europa. Un nostro amico è stato alla data di Londra e ce ne ha parlato entusiasta: live impeccabile, energia calma ma intensa, e un’apertura di Theravada che — parole sue — “è davvero forte”. Guarda caso, è anche uno dei pochi, ma ben calibrati, featuring del disco, assieme a Larry June, Domo Genesis, Blu e Alch, presente anche al microfono.

Unlearning Vol 2 non è un disco che cerca di impressionare con effetti speciali. È un lavoro maturo, essenziale e coerente, che dimostra come Evidence non abbia mai perso la bussola: il rap, per lui, è ancora questione di arte, dedizione e verità.

Ascoltatelo.