Tedua – Volare (testo)

Tedua
Foto di Bogi

Testo di Volare di Tedua brano estratto da Ryan Ted Mixtape.

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Leggi il testo di Volare di Tedua

Duate soft
Na, na, na, na

Sto provando a volare, ma ho le ali col catrame, che si sono macchiate
Forse è tardi per restare ancora in giro a giocare
Quelle strade mi hanno visto andare e tornare
Ho imparato a cadere, perché è come rovesciare un bicchiere

Trasparente il mio sorriso, è una bugia che si beve
Tante volte lo capisco perché hai perso la sete
Rami che si spezzano, le fogliе che si seccano
I miei drammi sono neve, nei paraggi non c’è un petalo

Ma finirà dicembre e finirà anche in fretta
Perché tornerò da te, con la corona di chi è in vetta
Io non ho tatuaggi, li vivo dentro a quelli degli altri
Le schiene dei miei amici, pergamene coi graffiti, papiri andati persi in questi anni
È troppo tardi, ma tu sappi che

Vorrei solo volare, per uscire da un pensiero banale
Per capire cosa provi quando non vuoi parlare
Mi hanno detto non esiste un manuale
Che, se non provi, resti fermo a guardare

Ed ho imparato a cadere
Non volevo avere addosso catene
Mi son messo un’armatura, ma non dura, si vede
E forse è per sempre, ma domani, se cede la tua mente, ha le crepe

Forse questo è un riscatto, che parlavo di scatto, di getto
Mi getto nello scatto che mi hai fatto
Non mi riesco più a vedere cambiato e se ripenso al passato…
Temevo la provincia mi tenesse stretto a sé, come fanno le cuffiette di un MP3

Lavoravo nelle feste, nel weekend
Tu non c’eri, ma ieri m’hai chiesto “dov’eri?”
Cos’è? Ipocrisia?
Corri via con la mia fantasia e fuggi su una funivia

Se i giorni passassero lentamente, capiresti che niente è per sempre
E, arrivato a questo punto, indietro non ritorno, faccio quattro passi al buio
E non guarderò sotto, planando sopra cupole di nuvole sul mondo
Quando piove lacrime più acide

Vorrei solo volare, per uscire da un pensiero banale
Per capire cosa provi quando non vuoi parlare
Mi hanno detto non esiste un manuale
Che, se non provi, resti fermo a guardare

Ed ho imparato a cadere
Non volevo avere addosso catene
Mi son messo un’armatura, ma non dura, si vede
E forse è per sempre, ma domani, se cede la tua mente, ha le crepe

Ehi
Tu pensi sempre, no?
Ti sembra sempre che sia lì con gli occhi aperti, no?
La gente ti parla e io mi chiedo: ma, almeno, guardi dove vai?

No, perché sennò sbatti su un palo!
Tedua

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