Salmo – 10 AD (testo)

Salmo
Foto di Bogdan Chilldays Plakov

Testo di 10 AD di Salmo, brano che anticipa Hellvisback 10 anni dopo.

Leggi il testo di 10 AD di Salmo

Yo
Mic check, Hellvisback 10 anni dopo
Spingo ancora il rap e fumo ancora un botto
Ho perso dieci chili e sono sotto, il mio motto
È sempre lo stesso: me ne fotto

Ho guardato fuori ed è passato un altro inverno
Poi mi sono vestito in fretta, ho fatto un altro investimento
Si ho comprato nuove macchine, un paio di case in centro
Per capire non c’è prezzo quando vuoi comprare il tempo

Stai calmo, tu non sei l’uomo dell’anno
Non sei quell’arrivista, amico del giornalista
Della rivista che ho visto nel bagno

Vuoi un artista? Eccolo
Sono il primo della lista, del secolo
Quando va male, non si rivedono
Se stai vincendo, squilla il telefono

Sai chе mi hanno chiuso dentro, dall’interno
Ma qui si sta meglio, lеttera dall’inferno
Ti ho scritto mille volte che il guinzaglio non lo metto
Sai che a volte il mostro si nasconde sopra il letto

E il prezzo del successo per la TV, salotti signorili
Giovani pervertiti, young Signorini
Rifletti, spegni i riflettori
La vita si è un film ma alla fine muori

Non chiederti quanto ma come
Ti fanno il lavaggio del cervello, lo chiamano educazione
Dalla famiglia a quella delle scuole
Occhi disegnati dal terrore

Campi elisi e disinformazione
O uccidi dal giudizio altrui
Angoli bui, ciechi in occhiali da sole
Nessuno ha mai scelto la sua fede, neanche chi crede
Ma io non voglio credere, voglio sapere

Si sta bene sul bordo del cratere
Credi di essere libero fin quando ti conviene
Hai visto com’è misera la vita negli abusi di potere
E solo se ti muovi puoi vedere le catene

Vivo col sospetto
Forse sono attratto un po’ da ciò che non va detto
Non mi riconosco nel riflesso, lo ammetto
Non tollero la droga specie quando non fa effetto

Che fine ha fatto Salmo?
Ha toccato il fondo? Sta ancora scavando?
Da quando son risorto non ho un giorno festivo
Dici il rap è morto ma io sono ancora vivo, vai!

Quante cose son cambiate
Adesso bastano due strofe e ti vestono Versace
Mafia musicale nel mercato, mele marce
Io che vorrei fare strage di incapaci

I rappers son felici quando vengono arrestati
Così sono più credibili agli occhi degli abbonati
Questi non cantano sembra che hanno i conati
Con le spalle coperte, con i padri avvocati, ah

Sopravvissuti da anticipi garantiti
Investono sugli artisti che diventano virali
Vorrei suonartele ma senza gli spartiti
E strapparti via gli organi vitali

Magari muori come Chester
Tutto gonfio tipo rrestler, Brock Lesnar
Forse ci vediamo una di queste, saltano le teste
Il mio concerto una corsa campestre

La tua roba è sitcom
Ti servirà un’ombrello per la s*itstorm
In Italia non funzioni come Billboard
Fammi una cover solo quando sarò morto
Attiva la campanella e lascia il commento sotto

La mia musica fa buchi nei cartelli
Sulle strade fanno gare di coltelli
Ci sono giorni in cui devi starmi lontano
E questo è uno di quelli

Ye, Hellvisback, 2026, Lebon al mic

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