È uscita la nuova puntata di Red Bull 64 Bars con protagonista Capo Plaza, che si rimette alla prova dentro uno dei format più riconoscibili della scena italiana.
La coppia Capo Plaza e Ava si mette in mostra nel Red Bull 64 Bars
Nel tempo, Red Bull 64 Bars si è costruito un’immagine precisa: tecnica, attitudine e una certa fame da dimostrare in pochi minuti. Allo stesso tempo, è diventato anche uno spazio in cui spesso emergono dinamiche interne alla scena, con diversi rapper che nelle barre inseriscono riferimenti più o meno espliciti al cachet offerto da Red Bull per partecipare.
adesso sono più inc*zzato
ne ho fatte 64
ne vuoi altre 64?
chiama red bull
il cachet va raddoppiato
Nel caso di Capo Plaza, questa dinamica si intreccia con una performance divisa su più livelli.
Tre beat, tre facce di Capo Plaza
La produzione è affidata ad Ava, nome chiave nel percorso di Plaza, con cui il feeling è ormai consolidato.
Il tappeto sonoro lo possiamo dividere in tre parti:
- Capo Plaza parte con un’impostazione molto personale. Più che un esercizio da 64 Bars, sembra quasi un suo brano, con meno focus sulla punchline e più sull’introspezione. Una scelta che lo porta fuori dalle coordinate più classiche del format;
- Il mood cambia leggermente, si alza l’intensità e si intravede una maggiore voglia di entrare nella logica della performance, anche se resta ancora una via di mezzo;
- É qui che Plaza centra davvero il bersaglio. Barre più dirette, più incisive, più in linea con quello che Red Bull 64 Bars richiede. È la sezione che funziona meglio e che riporta fuori quel lato più crudo che a volte manca nei suoi progetti ufficiali.
Una puntata che conferma la solidità del sodalizio con Ava, ma che lascia anche una sensazione chiara: quando Capo Plaza decide di spingere davvero sulle barre, il risultato è esattamente quello che il format (e non solo) vuole.
La puntata di Red Bull 64 Bars con Capo Plaza e AVA la puoi guardare di seguito:


