Rancore – Fanfole (testo)

Rancore
Foto di Giovanna Onofri

Testo di Fanfole di Rancore, brano incluso nel nuovo album Tarek Da Colorare.

Leggi il testo di Fanfole di Rancore

Ah

Fantalonavo qui coatto nelle vie di Remoria
Cubicavo nel mio acquico di noia
Come quei simulenti digitore di memorie
Continuavo a notticare tra magnolie

Stavo in giro negli ambienti liminali
Continuavo nei miei raplaplà
Impazzire fino a snumerare
In questa città di matti e sono certo

La gente nel pubblico penserà:
“Questo come fa a sapere quello che pensiamo?”
“Ahh il pubblico penserà”
“Ma sta canzone che…?”

Fanfolavo qui coatto nelle vie della carta
Come avessi la ragione in cellulosa, sì
Io ho capito che hai capito, tu hai capito? Riadattati
L’iperuranio impoverito vi ha distratti
Qui in Italia va di moda abbuiolare lutti
Questa cosa ce la vogliono copiare tutti
Sono l’ultimo dei nubivaghi e dei bambulti
Però io, sono il prio, sono il mago, yea

Ho un’idea, spumeggiante, rea
Del fatto che vi siete tutti quanti persi nella mia rimea
Come Dante che canta un girone a Caltagirone
Solo, giri di parole, piri di girole

Siamo i nuovi prodigieri di una contraltea
Perché la vita è smegia, una garosa apnea
Solo glossolalie, una canzone ed un tema
Se non c’hai capito niente non è mica un problema

Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
E mi conosce tutta Italia
Fanfole, girano le fanfole, volano le bambole
E poi qualcuno le mitraglia

Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
Qui dove chi sbaglia spara
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Presidente guarda e impara

Girano le fanfole, suonano le fanfole
Non capisci mai quando parlano
E pensa che tu volevi dare la colpa a me
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Ci rubano tutto poi scappano
E adesso si meritano un testo che non c’è

Ah, in giro è una fanfuria di fandonie e trucchi
Pieno di farfantini di fanfalucchi
Se la politica è un teatro giuro sono dei geni
Siamo tutti Stefano Cucchi, Giulio Regeni

E guardo il mondo da un oblò, nell’oblomovismo
Che come turbini di trottolerie, parlano
E quando chiedo spiegazioni annuiscono
Capito sì, come parlassi in arabo
*******
Daje
******
Anacapito
*****
Adesso fammi un giro dei Tool
Un tango, un blues
Non sai più in quale gruppo l’hanno assunti
È come se ogni volta ti mandassi confuso

E tu capissi che ogni volta ti ho illuso
E poi la rabbia ti portasse a quel punto
A ricordare questo nome e riassunto
È che al tuo amico dici: “Guarda, questo è quello delle”

Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
E mi conosce tutta Italia
Fanfole, girano le fanfole, volano le bambole
E poi qualcuno le mitraglia

Fanfole, girano le fanfole, suonano le fanfole
Qui dove chi sbaglia spara
Girano le fanfole, servono più ancore
Presidente guarda e impara

Girano le fanfole, suonano le fanfole
Non capisci mai quando parlano
E pensa che tu volevi dare la colpa a me
Girano le fanfole, suonano le fanfole
Ci rubano tutto poi scappano
E adesso si meritano un testo che non c’è

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Foto di Giovanni Onofri