Uscita a sorpresa il 31 dicembre, Phantom di Geolier e 50 Cent è molto più di un semplice singolo: è una delle tracce più chiacchierate delle ultime settimane, fin dal momento del suo annuncio. Un brano che ha diviso, come spesso accade quando succede qualcosa di non abitudinario. Da una parte chi si è gasato o, semplicemente, ha scelto di aspettare l’ascolto prima di esprimere giudizi. Dall’altra chi si è fermato ai pregiudizi, a valutazioni frettolose e superficiali, senza nemmeno concedere il beneficio del dubbio. Una dinamica ormai ricorrente, che però dice molto più sul contesto che sul pezzo in sé.
Tutto È Possibile non è solo un titolo
Phantom sarà un brano contenuto nel prossimo album di Geolier, in uscita il prossimo anno, intitolato Tutto È Possibile. Un titolo che, alla luce di questa collaborazione, acquisisce una forma più concreta. Perché sì, è davvero tutto possibile: anche collaborare con il rapper che ha segnato la tua formazione, inserirlo nel tuo disco e ottenere non una semplice comparsata, ma un contributo strutturato e centrale.
50 Cent non si limita infatti a una strofa. Il suo intervento comprende una breve intro, un bridge e una strofa completa, elementi che lo rendono parte integrante del pezzo e non un nome messo lì per alzare il peso mediatico dell’operazione.
Una scelta che rafforza la credibilità e, soprattutto, l’efficacia del progetto.
50 Cent in Phantom di Geolier: un contributo tutt’altro che marginale
Uno dei punti più discussi nelle ultime settimane riguarda la questione economica del featuring. Un tema che, visto il risultato, è del tutto irrilevante.
Ciò che conta, infatti, è un altro dato: Phantom rappresenta uno dei lavori ufficiali in studio più lunghi e completi di 50 Cent degli ultimi anni ed è stato realizzato per un rapper italiano.
Non si tratta di “fare il compitino”, né di una presenza svogliata. Fifty sembra a suo agio nel pezzo, coerente con il proprio immaginario e con una resa che richiama il suo periodo più riconoscibile. Se si è cresciuti con la sua musica, è oggettivamente difficile non cogliere il peso simbolico e artistico di questa scelta.
Un suono che guarda alla scuola G-Unit
Dal punto di vista musicale, Phantom funziona. Le tematiche e l’attitudine sono pienamente in linea con l’estetica di 50 Cent e della G-Unit, mentre la strumentale firmata da Lazza e Low Kidd ci riporta in modo evidente a quel tipo di suoni, su cui si trova da Dio anche lo stesso padrone di casa.
Phantom non è un’operazione da fan service, né un esercizio di stile fine a sé stesso. È un brano che si inserisce con coerenza nel percorso di Geolier e che, allo stesso tempo, assume un valore simbolico preciso all’interno del rap italiano contemporaneo.
Aveva ragione Emanuele, Tutto È Possibile.
Fuori anche il video di Phantom di Geolier con 50 Cent
Era nell’aria che sarebbe uscito il video del pezzo, viste le clip rilasciate sui social a ridosso della pubblicazione del brano, ed eccolo già qui tra noi poche ore dopo.
La vicinanza di Geolier e Fifty nella realizzazione del videoclip è un’ulteriore conferma di come questa connessione sia incredibile. Chi cavolo l’avrebbe mai pensato solo poche settimane fa?!
Buona visione!
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