Il Muretto di Milano continua a costruire: fuori Mattone 2, 3 e 4

Muretto Milano
Foto di @ludovica.raparo

Dopo aver acceso l’underground con freestyle e serate iconiche, il collettivo del Muretto di Milano torna con tre nuovi brani – Mattone 2, Mattone 3 e Mattone 4 – che confermano talento, coerenza e visione. Tra beat potenti, testi riflessivi o carichi di punchline, i ragazzi del Muretto dimostrano di essere una delle realtà hip hop più solide e in crescita del panorama italiano.

Il Muretto di Milano continua a costruire il suo percorso: fuori ora Mattone 2, 3 e 4

Il Muretto di Milano non si ferma. Dopo aver infiammato la scena freestyle italiana con eventi diventati punto di riferimento per tutto l’underground, il collettivo si sta facendo spazio anche nel rap su traccia, costruendo  piano piano una discografia solida e coerente, capace di restituire lo spirito di quella piazza e la voce dei ragazzi che la vivono costantemente.

I nuovi brani Mattone 2, Mattone 3 e Mattone 4 sono la conferma che dietro a questa realtà c’è una visione chiara: fare rap con voglia di lasciare il segno.

Dopo averci sorpreso con Mattone 1, ecco Mattone 2, una nuova scarica: un beat ruvido dal sapore Detroit, strofe serrate, tecniche affilate e personalità distinte che si incastrano con naturalezza. Il pezzo è un mix di attitudine freestyle e musicalità, con un ritornello melodico e ben strutturato sulla strumentale prodotta da Epcoraw, Flatpearl e Loveurel.

Con Mattone 3 il collettivo cambia marcia e mostra un lato più riflessivo. Il beat, firmato da P3nguin, è evocativo e conscious, e i rapper si raccontano con sincerità: esperienze di vita, Milano vista da dentro e da fuori, sogni, fallimenti e ambizioni. È forse il brano più personale uscito finora, impreziosito da un ritornello e un bridge capaci di restare impressi, come una dedica alla città, al loro ritrovo settimanale e alla loro crescita.

Mattone 4 torna infine a spingere forte, nel bel mezzo dell’estate. Il beat di una garanzia com Garelli offre una strumentale perfetta per i rapper del Muretto, tutti con una delivery personale, intervallati da un ritornello che potrebbe diventare un vero e proprio anthem per i giovani che frequentano il cypher milanese. Nella clip in bianco nero è presente anche un frequentatore storico (e presente) del Muretto, ossia Lazza.

Il Muretto continua a essere una delle realtà hip hop più vive e interessanti d’Italia: non solo per l’attività costante nelle piazze, ma anche per la capacità di tradurre quella spinta culturale in musica di qualità.

I “mattoni” sono più di semplici singoli: sono le fondamenta di qualcosa di duraturo. E con l’annuncio di un progetto ufficiale dopo l’estate, possiamo solo aspettarci che il meglio debba ancora venire.

Seguiteli, sui social ma soprattutto in piazza.