Dopo anni di accuse e un processo che ha tenuto col fiato sospeso famigliari e fan, Metro Boomin è stato assolto da tutte le accuse di violenza sessuale. Il producer di St. Louis, tra i nomi più influenti della scena rap mondiale, è uscito vincitore dal processo civile che si è svolto a Los Angeles, dove la giuria lo ha dichiarato non responsabile su tutti e quattro i capi d’accusa.
L’accusa e il processo a Metro Boomin
Le accuse risalivano al 2016, quando la denunciante, Vanessa LeMaistre, aveva sostenuto che Metro l’avesse drogata, violentata e messa incinta dopo un incontro in uno studio e in seguito in un hotel. Durante il dibattimento, però, sono emerse diverse incongruenze nelle sue dichiarazioni. La difesa ha definito “abbastanza inquietante” alcuni aspetti della sua testimonianza, come il fatto che la donna dichiarasse di parlare con persone defunte, compresa la madre del producer.
LeMaistre ha raccontato di aver assunto Xanax e alcol prima dell’episodio e di essere stata costretta a rapporti non consensuali. Metro, invece, ha negato ogni accusa e ha sostenuto che i due avessero avuto rapporti precedenti consensuali e protetti.
A sostegno della sua versione, l’artista ha citato anche la storia di violenze subite da sua madre, sottolineando di essere fermamente contrario a qualsiasi forma di abuso.
Durante il processo, tra i testimoni è comparso anche Young Thug, che ha voluto presenziare in aula per mostrare il proprio supporto all’amico.
La reazione di Metro e le conseguenze per la scena
Al momento della lettura del verdetto, Metro non ha trattenuto le lacrime e si è dichiarato “benedetto” per la decisione della corte. L’assoluzione mette fine a un capitolo difficile della sua carriera, che negli ultimi mesi era stata comunque segnata dall’uscita del mixtape A Futuristic Summa, con la partecipazione di tanti nomi della scena di Atlanta.
Il caso aveva attirato l’attenzione dei media non solo per la gravità delle accuse, ma anche perché coinvolgeva uno dei producer più rilevanti del rap contemporaneo, autore di hit fondamentali per Future, 21 Savage, Travis Scott e Drake.
Ora, con l’assoluzione, Metro Boomin potrà concentrarsi di nuovo sulla musica, ma resta da vedere se e come questo processo avrà un impatto sulla sua immagine pubblica e sui rapporti professionali nel settore.


