Meek Mill e l’intelligenza artificiale: il rapper annuncia un AI che può cambiare il mondo

Meek Mill

Nonostante le polemiche che negli ultimi mesi hanno circondato il suo nome, Meek Mill continua a guardare avanti e ha dichiarato sui social di essere al lavoro su uno strumento basato sull’intelligenza artificiale, un progetto che – a suo dire – avrebbe il potenziale di rivoluzionare il mondo.

Le sue parole hanno acceso un acceso dibattito, diviso tra curiosità, ironia e scetticismo.

Meek Mill annuncia di star lavorando a un’intelligenza artificiale che “cambierà il mondo”

Negli ultimi mesi Meek Mill è finito spesso al centro di critiche e polemiche, complici soprattutto i legami con Diddy e le voci riportate nella causa intentata da Lil Rod. L’artista di Philadelphia ha respinto con decisione quelle accuse, dichiarando di non voler permettere che simili rumors influiscano sulla sua vita privata e sul rapporto con il figlio adolescente: «Non lascerò che false dicerie sul mio nome restino sospese. Mio figlio di 14 anni ha dovuto affrontare tutto questo a scuola: è una guerra silenziosa contro gli uomini neri».

Pur attraversando un momento difficile dal punto di vista dell’immagine pubblica, Meek Mill non sembra intenzionato a rimanere in silenzio. Anzi, nelle scorse ore è tornato a far parlare di sé, rivelando via X di essere al lavoro su un progetto legato all’intelligenza artificiale che – a suo dire – «può cambiare il mondo».

Non ha aggiunto dettagli concreti, se non un “lol” finale che lascia spazio al dubbio se fosse una battuta o una dichiarazione reale.

Il semplice annuncio è bastato a far esplodere il dibattito: da un lato c’è chi ha preso in giro l’idea, ricollegandola ironicamente alle recenti vicende personali del rapper, dall’altro chi guarda con scetticismo all’ingresso dell’AI nel mondo della musica. Le opinioni, infatti, restano fortemente divise. C’è chi, come Freddie Gibbs, critica aspramente il ricorso a queste tecnologie in studio, accusando gli artisti di diventare pigri e di affidarsi a strumenti che “uccidono la creatività reale”.

Per ora, però, le sue parole restano avvolte nel mistero. Non è chiaro se dietro ci sia un progetto concreto o solo una provocazione. Quel che è certo è che ogni mossa di Meek continua a generare discussione e ad accendere i riflettori, soprattutto ora che ha scelto di legare il suo nome a uno dei temi più caldi del presente: l’intelligenza artificiale.