FREE: Kid Cudi sperimenta ancora nel suo nuovo album

Kid Cudi Free

Kid Cudi ha pubblicato il suo nuovo album FREE, un progetto di tredici tracce senza featuring che segna una nuova svolta musicale nella sua carriera. Nonostante la qualità del messaggio e delle produzioni, resta il dubbio che Cudi dia il meglio quando si avvicina di più al rap.

Kid Cudi pubblica il nuovo album FREE e sperimenta ancora una volta fuori dal rap

Un progetto molto atteso che arriva a poco più di un anno di distanza da Insano e che conferma la voglia dell’artista di non restare mai fermo in una sola direzione musicale.

Con tredici tracce e nessuna collaborazione, FREE è un disco intimo, pensato e realizzato in due anni di lavoro, come ha raccontato lo stesso Cudi su Instagram: “Ho messo il cuore in ogni lirica, in ogni secondo di musica. Una volta che ascolterete questo album, capirete la magia e il senso di ciò che volevo trasmettere”.

Come già avevano lasciato intendere i singoli pubblicati prima dell’uscita, FREE non è un album rap. Le produzioni, curate dallo stesso Kid Cudi insieme a Dan Crean, Justin Tranter, Matty Spats, Ramii, Russ Chell e Shawn Wasabi, virano decisamente verso sonorità pop, tra atmosfere leggere e momenti più cupi, ma sempre con una scrittura che riflette i temi cari all’artista: lotta interiore e voglia di rinascita.

Uno degli episodi più significativi del disco è sicuramente Mr. Miracle, terzo singolo estratto – forse il più riuscito dell’intero progetto – e pubblicato pochi giorni prima del rilascio ufficiale di FREE. Il brano racconta il percorso di un uomo che ha vissuto ostacoli e dolori profondi, ma che è riuscito a rialzarsi ogni volta “quasi per miracolo

Se da un lato FREE mostra la continua voglia di Cudi di esplorare nuove strade, dall’altro lascia un po’ di rammarico. Quando Kid Cudi si avvicina al rap riesce spesso a tirare fuori il meglio di sé, creando una connessione immediata e potente con chi lo ascolta. In questo caso la scelta di concentrarsi su un disco con sonorità differenti rischia di non convincere del tutto la sua fanbase più legata alle radici rap dell’artista, un po’ come era successo con Speedin’ Bullet 2 Heaven nel 2015.

Resta però un lavoro sincero, dedicato a sua moglie, a sua madre e ai fan, con l’intento di trasmettere un messaggio positivo e universale: la libertà di essere sé stessi, anche quando si sceglie di sorprendere.

Trovate lo streaming qui di seguito: