Il 26 maggio 2026 è stata messa la parola fine alla disputa legale tra J Cole e Cam’ron, una delle vicende giudiziarie più discusse nel rap americano degli ultimi mesi. Le parti hanno comunicato ai tribunali federali di aver raggiunto un accordo di principio per risolvere le controversie ancora aperte, con i rispettivi legali al lavoro per finalizzare i documenti. I termini economici dell’intesa non sono stati resi pubblici.
Come è nata la causa su Ready ’24: le accuse di Cam’ron
Tutto ha avuto origine da Ready ’24, traccia pubblicata da J Cole nel disco Might Delete Later nella quale compare la voce di Cam’ron. Secondo quanto dichiarato dall’MC del Dipset nella sua denuncia, Cole gli avrebbe riconosciuto soltanto un credito come co-autore del testo, senza riconoscergli però lo status di performer, nonostante la sua presenza vocale sul brano fosse evidente. Cam’ron ha sostenuto di non aver mai ricevuto alcun compenso economico per la sua partecipazione, quantificando la cifra a lui dovuta in almeno 500.000 dollari.
Le accuse non si fermavano ai diritti economici. Cam’ron ha ricostruito i fatti partendo dalla sessione di registrazione del giugno 2022, durante la quale avrebbe posto come condizione che il brano non venisse pubblicato finché Cole non avesse collaborato a una sua traccia. Stando alla denuncia, Cole avrebbe declinato due proposte già avviate da Cam’ron, dichiarando di preferire lavorare a qualcosa di nuovo insieme. Quando quella collaborazione non si è mai concretizzata, Cam’ron avrebbe chiesto in alternativa una partecipazione al suo podcast, anche questa mai avvenuta.
La risposta di J Cole
A febbraio 2026, i legali di Cole hanno depositato una risposta formale chiedendo l’archiviazione del caso. La posizione del rapper di Fayetteville era netta: nessuna promessa relativa a featuring o apparizioni podcast sarebbe mai stata fatta. Secondo la sua difesa, Cam’ron avrebbe iniziato ad avanzare richieste eccessive soltanto dopo che Ready ’24 era già uscita, condizioni che Cole non aveva mai accettato.
La distensione: Cole ospite del podcast di Cam’ron
Prima ancora che la questione venisse chiusa in sede legale, i due avevano già segnalato pubblicamente una riconciliazione. Cole è apparso come ospite nel programma Talk With Flee, il podcast di Cam’ron, dove i due hanno affrontato la vicenda apertamente. Durante quella chiacchierata, Cam’ron ha ammesso che non aveva alcuna intenzione di portare la causa a processo: la denuncia era servita, a suo dire, per attirare l’attenzione di Cole e aprire un canale di dialogo. Cole, dal canto suo, si è detto ferito dalla piega che aveva preso la situazione.
Le parti hanno depositato comunicazione in tribunale il 26 maggio, confermando di aver trovato un accordo di principio per risolvere le controversie residue. I dettagli economici restano riservati. Gli avvocati di entrambi non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito ai termini dell’intesa.
La vicenda si chiude così con un accordo tra i due, senza che nessun giudice abbia dovuto pronunciarsi nel merito delle rispettive posizioni. Una disputa che ha tenuto banco per mesi, nata attorno a una collaborazione tra due generazioni diverse del rap americano, si conclude (per fortuna) fuori dalle aule di tribunale.


