È online Maelstrom, il nuovo album di Engeezo e G Nicastro, fuori su tutte le piattaforme per Payback Records. Un progetto che si muove lontano dalle logiche più immediate del mercato e che punta dritto su scrittura, identità e visione.
Maelstrom di Engeezo e G Nicastro: un disco che nasce dal vortice della provincia
Maelstrom non è solo un titolo evocativo, ma la chiave di lettura dell’intero progetto. Come ci hanno racontato gli stessi artisti: “Maelstrom nasce prima di tutto come metafora del modo in cui scriviamo: un flusso di coscienza che trascina dentro tutto — esperienze personali, emozioni, persone, momenti — e li rimescola fino a trasformarli in parole e testi”.
L’immagine del gorgo diventa così doppia: da una parte il processo creativo, dall’altra la provincia.
Un ambiente che muove continuamente le vite, crea incontri e cambiamenti ma che, allo stesso tempo, ti accorgi che spesso ti lascia fermo nello stesso punto
Ed è proprio questa visione a guidare il disco: la sensazione di crescere in contesti dove il tempo scorre ma le prospettive restano limitate. Un racconto che passa da riflessioni intime a fotografie di quotidianità, sempre con una scrittura stratificata e densa.
Sul piano sonoro, il lavoro di G Nicastro è coerente e funzionale alla visione: produzioni essenziali, sporche il giusto, radicate nel boom bap con un’estetica lo-fi che lascia spazio alle parole.
Non c’è ricerca di sovrastrutture ma una precisa scelta di sottrazione, che mette al centro il testo e l’atmosfera narrativa. Il risultato è un disco compatto, che si ascolta come un flusso unico, senza distrazioni.
Il percorso con Payback Records e la scena toscana
L’uscita di Maelstrom segna anche un passaggio importante nel percorso dei due artisti, grazie alla collaborazione con Payback Records, la label fondata da Egreen.
Il rapporto nasce in modo naturale, ma con una visione chiara:
Ci ha colpito il loro obbiettivo: quello di provare a dare importanza al rap che arriva dalle province italiane, quello di provare a far risaltare anche le realtà che non siano soltanto Milano-centriche
Un percorso costruito step by step, tra live, freestyle e collaborazioni, con l’obiettivo di crescere senza snaturarsi: migliorare la comunicazione, lavorare sull’immaginario e tornare a spingere forte sui live.
Dentro Maelstrom c’è anche la fotografia della scena toscana, che i due attraversano da anni. Una realtà viva ma lontana dai riflettori, costruita su relazioni e rispetto reciproco. Il limite principale del loro ambiente? Ce lo hanno raccontato loro stessi:
Sicuramente i toscani sono persone dal carattere non sempre semplice, a volte aspro, a volte troppo leggero, a volte poco incline al compromesso o alla collaborazione. Un altro limite è geografico e strutturale: tante province, spesso molto scollegate tra loro, senza un centro forte, grande, che faccia da catalizzatore continuo come succede in altre regioni. Questo rende più difficile creare massa critica e dare veri riferimenti.
Eppure qualcosa si muove, soprattutto grazie alle nuove leve e al fermento legato al freestyle. La speranza è che questa energia riesca a trasformarsi in un sistema più stabile anche per la musica originale.
Con Maelstrom, intanto, Engeezo e G. Nicastro firmano un disco consapevole e viscerale, che mette al centro il racconto e dimostra come il rap di provincia possa ancora essere uno dei luoghi più autentici dell’hip hop italiano.
All’interno presenti anche tre ospiti: Easy One, Bras e Danomay. Buon ascolto!


