ASAP Rocky: Don’t Be Dumb sembra pronto, con artwork firmato Tim Burton

ASAP Rocky Babushka Boi

Dopo anni di attesa, rinvii e mezze provocazioni, ASAP Rocky torna a muovere seriamente le acque: Don’t Be Dumb, il suo quarto album in studio, sembra davvero vicino alla pubblicazione e il segnale più forte arriva dall’artwork ufficiale, appena svelato e realizzato da Tim Burton.

Non un nome qualunque, ma uno dei registi più iconici della storia del cinema moderno, con un immaginario immediatamente riconoscibile e perfettamente in linea con l’estetica che Rocky ha sempre cercato di costruire attorno alla propria musica.

ASAP Rocky x Tim Burton x Don’t Be Dumb: un’alleanza artistica molto curiosa

L’annuncio è arrivato direttamente dai social, con un messaggio che sa di liberazione dopo una gestazione infinita. Rocky parla apertamente di fine dell’attesa, ringrazia Burton per averlo aiutato a costruire quello che definisce un vero e proprio film, lasciando intendere che Don’t Be Dumb non sarà solo un disco ma un progetto visivo strutturato, fatto di immagini e narrazione.

SORRY 4 THE WAIT DON’T BE DUMB FINALLY HERE! THANKS TIM BURTON FOR HELPING ME MAKE THIS MOVIE

La collaborazione con Tim Burton non nasce oggi. Rocky aveva già raccontato in passato di aver fatto ascoltare l’album al regista, rimanendo colpito dalla sua reazione entusiasta. All’epoca però i tempi non avevano permesso di concretizzare il lavoro sull’artwork. Ora sì, e il risultato è una copertina che porta chiaramente la firma burtoniana, rafforzando l’idea di un progetto pensato come esperienza totale.

Non è un dettaglio secondario. In un’epoca in cui molti dischi vivono e muoiono nel giro di poche settimane, Rocky sceglie di alzare l’asticella, puntando su una direzione artistica forte e riconoscibile. Un’operazione che potrebbe, almeno sulla carta, puntare più al lungo periodo che alla hit immediata. Ipotesi confermata forse anche dai singoli usciti fino ad ora.

Tra cinema e musica

Dentro Don’t Be Dumb non c’è solo Burton. Rocky ha confermato il coinvolgimento di Danny Elfman, storico collaboratore del regista e autore di alcune delle colonne sonore più celebri del cinema contemporaneo. Elfman avrebbe contribuito allo scoring – arrangiamento – di diversi brani, portando una dimensione quasi cinematografica alla musica, con interventi orchestrali e soluzioni sonore fuori dagli standard del rap mainstream.

Un approccio che non sorprende, se si guarda alla carriera di Rocky. Da TESTING in poi, l’artista di Harlem ha sempre mostrato interesse per strutture meno convenzionali, per la sperimentazione e per un rap che dialoga con altre forme d’arte.

Il disco era inizialmente previsto per l’estate 2024, poi più volte rimandato tra leak, problemi vari e una ricerca maniacale della perfezione. Un indizio concreto sulla data potrebbe essere il 16 gennaio 2026, comparso su una hoodie indossata da Rocky dal vivo e interpretato da molti come un annuncio ufficiale.

Nulla è ancora confermato, ma una cosa è certa: dopo quasi otto anni dall’ultimo album, Don’t Be Dumb di ASAP Rocky è finalmente pronto e, forse, il merito è anche di Tim Burton.