Dave East pubblica EASTMIX, Vol 3

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È uscito EASTMIX, Vol 3, il nuovo mixtape di Dave East che prosegue una serie diventata ormai un punto fermo nella sua discografia più recente.

EASTMIX, Vol 3: Dave East aggiunge un nuovo capitolo alla saga

Il progetto arriva a pochi mesi di distanza dai capitoli precedenti, con il secondo volume pubblicato il 16 gennaio 2026 e il primo uscito il 19 dicembre 2025. Una sequenza ravvicinata che rafforza l’idea di continuità e costruzione progressiva. Il mixtape arriva anche a meno di due mesi da For The Love 2, un altro progetto importante uscito il 20 febbraio, in cui Dave East e Scram Jones hanno proseguito il percorso avviato con il primo capitolo del 2024.

EASTMIX, Vol 3 contiene 10 brani e si inserisce con naturalezza nella saga EASTMIX. È chiaro come il progetto mantenga un filo conduttore ben riconoscibile: cambiano alcune scelte sonore ma senza rompere l’identità costruita nei primi due capitoli. Il risultato è coerente, solido, pensato per dare seguito a un percorso già definito.

Anche chi si avvicina ora alla musica di Dave East può trovare elementi familiari. Solo guardando la tracklist, è evidente come la maggior parte dei brani richiamino canzoni ben note: Pain di Tupac, I Got 5 On It dei Luniz, Zombie dei The CranberriesRoyalty dei Gang Starr e così via per tutta la tracklist. L’unica eccezione è No Lucc, un brano di Dave East già disponibile in forma non ufficiale su YouTube e SoundCoud. Come nei volumi precedenti, anche qui trovano spazio materiali già circolati, sample e reinterpretazioni di brani già esistenti, una scelta che resta centrale nell’identità della serie e che contribuisce a dare continuità all’intero progetto.

Versatilità, sperimentazione e coerenza nel nuovo mixtape di Dave East

La versatilità di Dave è al centro di tutti gli EASTMIX. What Y’all Want, Can’t C Me e TV Off, brani appartenenti al volume due, avevano convinto anche i più scettici. È proprio questa versatilità a essere la vera protagonista di EASTMIX, Vol 3. Questo terzo capitolo, infatti, conferma la sua capacità di muoversi tra sound e tematiche diverse senza perdere solidità. Il sound cambia ma non si allontana mai da una struttura riconoscibile, ormai caratteristica della serie. Il tono resta diretto e il focus sul rap rimane al centro.

Gli EASTMIX sembrano rappresentare per il rapper uno spazio preciso in cui sperimentare, reinterpretare e allo stesso tempo consolidare il proprio stile. Il terzo volume conferma una traiettoria chiara con un’attenzione costante alla continuità e alla sperimentazione, alla scrittura e a un suono che evolve senza perdere la sua identità. Il filo conduttore resta evidente e tiene insieme l’intera trilogia.

Potete ascoltarlo qui: