The Fall-Off: l’ultimo album di J Cole è tra le nostre mani

j cole

Uno degli artisti migliori del 21esimo secolo, J Cole, è fuori con The Fall-Off, il suo ultimo album, dove ultimo non significa solo “pubblicazione più recente”, bensì rappresenta il progetto con cui chiuderà la carriera.

L’ultimo disco di un artista che aveva deciso dall’inizio come sarebbe finita la sua carriera

La visione, le idee chiare, gli indizi sparsi nel corso di ben otto anni, la determinazione di voler lasciare un messaggio forte. Tutto questo e molto altro sono contenuti nelle ventiquattro tracce di The Fall-Off, il progetto conclusivo della carriera di J Cole.

Non è facile metabolizzare questa cosa, soprattutto in questi anni dove siamo abituati a subirci centinaia di album inutili di artisti che pur di tenere il proprio nome in alto, non smettono mai di pubblicare musica, anche a discapito della qualità. Ma Cole è sempre stato differente.

La Visione di J. Cole

J Cole, fin dagli esordi, ha sempre mantenuto una visione completamente opposta a quella che l’industria musicale sembra volerci imporre. Progetti ben curati, ciascuno con una propria identità, spesso autoprodotti, spesso senza featuring. Cole non ha mai cercato la fama a tutti i costi, eppure è diventato una rapstar solo per merito di ciò che ha scritto. Senza scorciatoie, senza dover pubblicare un singolo al mese per stare in alto nelle classifiche di Spotify.

All’interno della visione chiarissima della sua stessa discografia, ovviamente non poteva essere tralasciato il momento conclusivo. Così come per gli sportivi di alto livello è sempre un tema delicato: mollare quando si è al top della forma e lasciare un buon ricordo del proprio percorso o continuare ad oltranza per soddisfare il proprio ego e/o il proprio pubblico?

Il rapper del North Carolina non ha mai avuto dubbi a riguardo (o almeno, non li ha mai mostrati) e ha iniziato ad anticipare la sua uscita di scena ben otto anni fa. Infatti, l’ultima traccia del disco KOD era intitolata 1985 – Intro to The Fall-Off. La fine del disco corrispondeva l’inizio di un nuovo percorso, che un paio di anni dopo sarebbe stato ribattezzato The Fall-Off Era, attraverso un post, diventato leggendario.

la visione annunciata in quel post è stata quasi integralmente confermata: sono arrivati i featuring, ROTD3, The Off-Season come promesso. Non è arrivato It’s a Boy, prima di di The Fall-Off, ma cerchiamo di spiegarvi perché.

The Fall Off Era J Cole post
Post Instagram di J. Cole

Come siamo arrivati a The Fall-Off?

È come se tutta la carriera pregressa di J. Cole sia servita all’artista per arrivare a questo. The Fall-Off è la sua Opera Omnia, il fine ultimo del suo viaggio nel mondo della musica.

La preparazione a questo momento è stata lunga e meticolosissima e nonostante abbia seguito una coerenza invidiabile, ha dovuto subire degli aggiornamenti, come appunto l’uscita di scena del progetto It’s A Boy. Questo progetto, come annunciato dall’artista stesso, non è stato cancellato, bensì “assorbito” all’interno di The Fall-off che è diventato un doppio album, raggiungendo un corpo di lavoro incredibile.

In compenso, nel 2024 era arrivato Might Delete Later, in maniera un po’ improvvisata, come a volersi sfogare (ed infatti con 7 Minutes Drill si era sfogato eccome, salvo poi ritrattare la sua posizione e cancellare il brano, come a manifestare coerenza al titolo del mixtape) e a liberarsi da concetti e tracce che non erano in linea con il processo della sua Fall-Off Era.

Anche in questo caso la visione di J. Cole è stata perfetta e ha permesso di alimentare l’hype nei confronti del disco verso il quale ha inidirizzato gli ultimi otto anni di carriera.

Ma quindi, dopo i primi ascolti, com’è The Fall-Off?

Non ci piace mai valutare i dischi appena usciti. Il tempo è sempre necessario per metabolizzarli al meglio e valutarli in una maniera più dettagliata. Per il momento possiamo solo descrivere che cosa rappresenta.

Come detto, rappresenta il traguardo della carriera di J. Cole. Quello per cui lui ha lavorato tutta la vita. La chiusura di un cerchio iniziato nel 2007 con The Come Out, del quale si pone in contrapposizione.

The Fall-Off è un doppio album diviso in Disco 29 e Disco 39, che rappresentano l’età dell’artista in due momenti chiave della sua carriera, che lo hanno fatto arrivare al momento del fall-off, ovvero della sua uscita di scena.

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Post Instagram di J.Cole, con cui ha presentato la tracklist di The Fall-Off

J. Cole aveva 29 anni nel 2014, quando con la fame e la grinta degli esordi aveva pubblicato 2014 Forest Hill Drive, uno dei suoi dischi migliori. Dove forse per la prima volta si è reso conto di quanto in alto fosse arrivato, sul viaggio di ritorno nella sua Fayetteville. I 39 anni invece li ha compiuti nel 2024 dove, in procinto di intraprendere un tour mondiale assieme a Drake, si è accorto di essere un uomo più adulto e vicino al raggiungimento della propria pace interiore.

Le dodici tracce (undici + bonus) che compongono ogni disco sono una fotografia del momento, soprattutto dal punto di vista interiore dell’artista e della sua consapevolezza di voler lasciare la scena in maniera coerente con il suo percorso, prima che un effettivo fall-off intacchi le sue capacità e il ricordo della sua musica.

Con il dispiacere di non poter sentire più nulla di nuovo di un artista di questo calibro, vi lasciamo il link per The Fall-Off di J. Cole qua sotto.

Buon ascolto!