Max B rilasciato dopo oltre 15 anni di prigione: tra abbracci, dubbi e ritorno alla musica

French Montana Max B

Max B è stato rilasciato dopo più di 15 anni di detenzione. Il rapper di Harlem, all’anagrafe Charley Wingate, ha lasciato il carcere il 9 novembre, lo stesso giorno del compleanno del suo storico collaboratore French Montana, che ha condiviso sui social il momento del loro incontro. “Non me lo sarei mai potuto inventare! Mio fratello è tornato proprio il giorno del mio compleanno”, ha scritto Montana, definendo l’episodio una coincidenza “divina”.

Dalla condanna a 75 anni al ritorno sulla scena: Max B esce di prigione

La storia di Max B è una delle più complesse dell’hip hop americano. Condannato nel 2009 a 75 anni di prigione per omicidio e rapina a mano armata, la sua pena era stata ridotta a 20 anni dopo che un giudice aveva annullato la condanna originaria a causa di un conflitto d’interessi con il suo avvocato difensore. Max B si era poi dichiarato colpevole di omicidio colposo aggravato, una decisione che gli aveva permesso di ottenere una nuova sentenza e di avvicinarsi alla scarcerazione.

Durante un intervento al Joe Budden Podcast nel 2024, il rapper aveva anticipato il suo rilascio per il 2025 e promesso di tornare subito al lavoro:

Sono un genio musicale, la gente deve riabituarsi al mio suono. È una sfida, e io amo le sfide

Il ritorno di Max B non si limiterà a una presenza simbolica. Dalla prigione aveva già annunciato un mini tour di sette date sulla East Coast, con tappe a New York, New Jersey e Connecticut. Un segnale chiaro della sua intenzione di riprendere posto nella scena.

Una rinascita tra riconciliazioni e ombre

Oltre alla reunion con French Montana, un altro passaggio significativo è stato il riavvicinamento con Jim Jones, dopo anni di tensioni e insulti reciproci. “È tutto amore, sono un uomo nuovo. Voglio solo pensare alla mia famiglia e chiudere questa storia nel modo giusto”, ha dichiarato Max.

Resta però il dubbio etico che accompagna ogni sua apparizione: il rapper ha ottenuto la libertà dopo essersi dichiarato colpevole di un crimine grave, e la sua scarcerazione solleva domande su come l’industria e il pubblico decideranno di accoglierlo.

Nel frattempo, il Wavy Baby sembra determinato a riprendersi la sua voce nel rap, in un equilibrio complesso tra redenzione, notorietà e memoria di ciò che lo ha portato fin lì.