È uscito Bojack Freestyle, il nuovo brano di Mostro. Il rapper romano torna con un pezzo crudo, veloce, costruito su strofe serrate e punchline taglienti, che lo riportano al centro della scena con la sua solita attitudine senza filtri. Una traccia breve ma intensa, che suona come uno sfogo, una dichiarazione di intenti e un omaggio al rap che lo ha formato.
Mostro: puro orgoglio rap nel singolo Bojack Freestyle
Dopo un periodo di relativa quiete in seguito alla pubblicazione dell’album Metallo E Carne, Mostro torna con un freestyle che è tutto tranne che silenzioso. Si intitola Bojack Freestyle, e già dal titolo evoca un immaginario crudo, sregolato, disilluso — proprio come il protagonista della serie animata a cui allude.
Il brano è un concentrato di barre egoriferite, flow serrati e citazioni pop e musicali, che mostrano un Mostro a proprio agio nel suo territorio: quello del rap puro, senza compromessi, ironico e tagliente. La sua penna è affilata come sempre: “La scena italiana mi scoccia, si fottono tutti a vicenda, a volte mi sembra di stare in un’orgia”, dichiara senza mezzi termini, segnando da subito il tono dello sfogo.
Non mancano riferimenti al wrestling (“Ti metti contro proprio a Randy Orton”), al cinema (“Mi piego come Matrix mentre spari le tue bullsh*t”) e all’horror (“Sono Nosferatu”), che si mescolano a una delivery schietta, a tratti provocatoria.
Il ritornello stesso è un omaggio diretto a Fabri Fibra e al suo Applausi per Fibra con il celebre “bum bum cha”, rivisitato in chiave Mostro: una citazione rispettosa ma anche ben contestualizzata, considerando quanto si sia sempre dichiarato fan di Fibra.
Bojack Freestyle è, a tutti gli effetti, una prova di forza: un esercizio di stile, ma anche un modo per rimarcare la propria posizione nella scena. Nessun filtro, nessuna diplomazia. Solo Mostro, al microfono, che dice la sua. E la dice bene.
Potete ascoltare il singolo al link sotto.


