Westside Gunn torna con Heels Have Eyes 2, un album che prosegue il percorso iniziato con 12 di inizio anno e l’EP di aprile e che segna un nuovo capitolo nella sua visione artistica, sempre più orientata all’arte pura.
Westside Gunn pubblica Heels Have Eyes 2: il nuovo capitolo del suo percorso artistico
L’annuncio era arrivato già a inizio giugno, quando il rapper della Griselda aveva anticipato l’uscita sottolineando la sua visione artistica: nessun escamotage mediatico, nessun finto beef, solo musica e arte. Una dichiarazione che ribadisce il suo modo di intendere il rap, lontano dal rumore di fondo e concentrato sulla qualità. Anche il fatto che metta in vendita il CD a “soli” 10 dollari lo separa da chi lucra il più possibile sulla musica che esce oggigiorno.
Nelle settimane che hanno preceduto la release, Gunn ha raccontato quello che immagina come il “finale perfetto” della sua carriera: dopo Heels Have Eyes 2, vorrebbe pubblicare ancora Flygod Is An Awesome God 3, Michelle Records e WWCD2, accompagnati da qualche singolo sporadico o collaborazioni selezionate.
“Ho fatto tutto quello che potevo fare nel rap”, ha spiegato, sottolineando la volontà di dedicarsi maggiormente alla famiglia, ai progetti artistici paralleli come Worthy Hands Art Program e alla moda. Una dichiarazione che apre un capitolo nuovo, in cui la musica rimane centrale ma non più esclusiva.
Per questo nuovo album Gunn ha scelto di non rispettare i classici tempi dell’industria, evitando il venerdì come data di uscita. Ha voluto un giorno tutto suo, ribattezzandolo “WSG Day”: il disco infatti è arrivato il 28 agosto, un giorno prima rispetto alla tradizione del venerdì. “Ho deciso così perché volevo che fosse un momento unico”, ha spiegato, sottolineando come Heels Have Eyes 2 riparta esattamente da dove si era chiuso il primo capitolo, ma con un’intensità ancora maggiore.
Il progetto contiene dodici tracce e vede alla produzione nomi come Cee Gee, Harry Fraud, DJ Muggs, Conductor Williams, Mr. Green, Denny Laflare, MYLES, Crucial Guillotine e con Gunn stesso nel ruolo di executive producer. Una scelta che conferma il suo controllo totale sulla direzione artistica del disco, elemento che da sempre rappresenta la sua cifra stilistica.
I featuring, invece, sono Benny The Butcher (in formissima), Stove God Cooks, Skyzoo, AA Rashid, Brother Tom Sos e MIKE.
Non pensate che ci siano solo le uscite del venerdì. Anche nei restanti giorni della settimana escono robe fighissime.
Ascolta Heels Have Eyes 2 di Westside Gunn qui di seguito:


