Liffe, Barra1 e Gionni Gioielli: Mano Roja è un album da ascoltare

Liffe Barra1
Foto di Lorenzo Accorti @lollochef_

Il nuovo disco di Liffe e Barra1, interamente prodotto da Gionni Gioielli, si chiama Mano Roja ed è una conferma importante: l’underground non solo è vivo, ma ha voce, visione e stile. I due rapper bresciani, tra le penne più interessanti della nuova generazione, firmano un progetto maturo e diretto, accompagnati da beat ispirati e campionamenti che richiamano la band Mano Negra.

Liffe e Barra1 x Gionni Gioielli = Mano Roja. Rap vero, visioni nuove, radici forti

C’è chi si affanna a rincorrere l’hype e chi, come Liffe e Barra1, si prende il tempo per scrivere e rappare come si deve. Il loro nuovo disco, Mano Roja, è una perla per gli amanti del genere: rap fatto bene, diretto e senza filtri, fatto da due ragazzi bresciani che raccontano ciò che vivono e pensano senza travestimenti o forzature. Giovani, sì, ma già tra le penne più solide dell’underground italiano.

Il progetto, fuori per Payback/MRGA, è interamente prodotto da Gionni Gioielli, che dopo aver rimesso in moto le macchine ha scelto proprio loro per tornare a firmare un disco insieme a due MC. Il risultato è un lavoro ispirato e sincero, fatto di beat meno scuri e più chillin’ rispetto a quelli con cui abbiamo conosciuto Liffe e Barra1 nell’ultimo anno, perfetti per l’estate ma mai banali, lontani dalle solite formule spensierate.

Il titolo Mano Roja e parte dei campionamenti richiamano i Mano Negra, lo storico gruppo di Manu Chao, che accomuna artisticamente i tre. Lo stesso Gioielli racconta:

Quando ho sentito SuperCella ho detto wow. Un disco rap senza chi si atteggia a boss o seduttore seriale. Incredibile. Questo mi ha stimolato tantissimo. E quando abbiamo scoperto di essere legati tutti ai Mano Negra, è stato il tassello finale. Sono gasato, a mezzanotte lo sarete anche voi

A impreziosire i nove brani, ci sono tre ospiti di peso e stile: Toni Zeno, Gentle T e Gioielli stesso, ognuno calato perfettamente nel mood del disco, con strofe che alzano ulteriormente il livello tecnico e interpretativo.

Con Mano Roja, Brescia si conferma una delle “nuove” città su cui si può tenere gli occhi puntati, e Liffe e Barra1 due nomi da seguire con attenzione: coerenza, attitudine, tecnica. Non c’è storytelling finto, né lifestyle fasullo. Solo rap fatto bene, che dice qualcosa, che suona bene, che resta.

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