L’incontro tra Tito Sherpa e Paolito è Tutto Giusto

Tito Sherpa

Tito Sherpa torna con Tutto Giusto, un nuovo EP che segna un’evoluzione precisa nel suo percorso artistico. Alla produzione – musicale ed esecutiva – c’è Paolito dei Duplici, figura chiave dell’hip-hop italiano e titolare di Substrato Music. Un incontro tra generazioni rappresentative della scena rap di Torino.

Tito Sherpa pubblica Tutto Giusto EP prodotto da Paolito: un nuovo passo per l’underground piemontese

Classe ’94, nato a Moncalieri e cresciuto a Torre Pellice, Tito Sherpa è attivo dalla prima metà degli anni Dieci tra collettivi come Officina Studio e La Misticanza. Negli anni ha consolidato il suo nome con progetti come Serotoninja, Effetto Serra e Passaggio al Nuovo Mondo, muovendosi dentro un underground non solo piemontese ma nazionale, collaborando con realtà come Africa Unite, Esa El Prez, Maury B e Deal The BeatKrusher.

Questo nuovo EP rappresenta un passaggio in avanti nella sua carriera. La presenza di Paolito non si limita ai beat: è un lavoro condiviso che ha inciso sulla direzione artistica complessiva. Tito ce lo ha raccontato chiaramente:

Con Paolito ci siamo conosciuti grazie a “Kill The Beat”, format che ha dato una bella scossa alla scena underground torinese e in cui mi ha coinvolto in un episodio della seconda stagione. In seguito abbiamo collaborato in un brano del mio ultimo disco, “Passaggio al nuovo Mondo”, e tra una sessione di ascolto e l’altra è nata l’idea di collaborare a un progetto interamente prodotto da lui. Al di là del lavoro iniziale di scrittura che ho svolto individualmente, tutta la parte di lavoro in studio, dalle registrazioni al master finale, è stato il frutto di un costante confronto tra di noi. L’esperienza e la visione di un veterano del suo calibro è stata la lucidità necessaria per dare una forma concreta al progetto.

Un confronto costante che si sente nella coerenza sonora del progetto e nella solidità dell’impianto produttivo.

L’EP si sviluppa in sei tracce, con l’aggiunta di due ospiti d’eccezione: la presenza di Bunna, voce storica degli Africa Unite, in Nuovi Venti, amplia lo spettro sonoro verso contaminazioni reggae e dub, mentre Tusco aggiunge una dose ulteriore di barre nella traccia Se Sogno. Non semplici featuring di nome, ma incastri funzionali alla visione del disco.

Il ruolo fondamentale che ricopre la musica

Nello scambio di parole che abbiamo avuto con Tito, ha voluto sottolineare quanto questo progetto rappresenti uno snodo personale e artistico:

La musica, per me, è sempre stata una chance di comunicare quel che non era esprimibile nel colloquiale oltre a essere un personale viaggio alla ricerca della libertà, che ritengo sia il vero grande obiettivo, oltre alla musica. Con questo progetto in particolare, volevo fare uno step verso una maggiore consapevolezza di me come artista, oltre che riuscire a coinvolgere nel viaggio un maggior numero di ascoltatori. Ho sfruttato questa occasione inoltre per ospitare finalmente un artista come Bunna in una delle mie tracce. Avevo già collaborato con gli Africa Unite in passato, ma non avevo ancora avuto il piacere di avere la sua voce in un brano della mia discografia.

Questo EP non è quindi un semplice tassello discografico ma un consolidamento. Tito Sherpa continua a muoversi fuori dalle dinamiche più mainstream, costruendo una traiettoria personale che tiene insieme scrittura introspettiva, un timbro vocale originale e radici hip hop belle solide.

Il dialogo con una figura come Paolito dimostra come l’underground torinese continui a essere un laboratorio attivo (vedasi anche il recente Madre Rabbia di Roy Zen e Michael Sorriso), capace di far dialogare generazioni diverse senza perdere credibilità. In un momento in cui molte uscite sembrano intercambiabili, questo progetto punta invece su un’identità precisa e, anche per questo motivo, vi consigliamo di ascoltarlo con attenzione.

Di seguito potete trovare lo streaming di Tutto Giusto di Tito Sherpa, interamente prodotto da Paolito: