Jev., il giovane e promettente rapper canadese che sta scalando le classifiche internazionali, è finalmente tornato con il suo nuovissimo album LONERWRLD, vol 2, l’attesissimo seguito dell’EP LONERWRLD del 2023. Vediamo in cosa si è lanciato questa volta uno degli artisti internazionali più originali del momento.
Jev. è finalmente tornato con il nuovo album LONERWRLD vol 2, dove il rap trionfa in tutte le salse
Nello scorso articolo su Jev., avevamo affrontato ampiamente la complessità e la bellezza dei due album pubblicati da questo artista, ma ci sarebbero da citare almeno 3/4 EP e svariati singoli pubblicati nel corso degli anni. Ma un passo alla volta. Oggi è doveroso citare l’EP del 2023 che fa da antecedente all’album appena uscito.
Lonerwrld vol 1 è stato sicuramente il primo passo del percorso di sperimentazione musicale di Jev.: 6 tracce, ognuna abissalmente diversa dall’altra, ognuna straordinariamente complessa dal punto di vista del sound. Tracce come Fly god manners sono il perfetto riassunto dell’anima artistica di questo rapper: il suo flow e le sue barre non riescono ad esistere senza una buona dose di contaminazione con altri generi.
In questo EP infatti trionfano sonorità e strumentali jazz, tecno e africane, senza però mai perdere il filo conduttore del rap pungente e di qualità. Tutte queste caratteristiche sono riprese ed amplificate nell’album uscito questa notte.
Lonerwrld vol 2 non è solo un degno erede del primo,ma lo supera
Mettendo da parte le sperimentazioni e i generi che influenzano album, questo nuovo progetto è pieno di ottime e tostissime barre. Per quanto il bello dei progetti di Jev. sia osare con il flow, qui possiamo dire che il rapper abbia prima di tutto dato prova della sua tecnica come mai prima d’ora.
L’atmosfera che ci accompagna in buona parte del disco è quella del chill rap, strizzando però l’occhio in un paio di tracce al rap più crudo e diretto: gli esempi di questi due poli musicali sono rappresentati dalle tracce Truth e Megatron. Il primo è uno viscerale racconto delle mancanze affettive di Jev., così come del suo smarrimento nel non avere una patria fissa (come esponeva ampiamente negli scorsi progetti e nella nuova God, my big homie). La seconda è una vera manata di rap crudo su una strumentale in bilico fra la tecno e l’hardcore, una delle prime che pubblica e che cattura immediatamente per la sua completa assenza di filtri.
Menzione d’onore a I Love You Jev, in cui troviamo forse una delle migliori tracce della sua discografia fino ad ora: influenzato probabilmente dalla West Coast americana (Kendrick su tutti) ci regala in due minuti un flow da paura, nonché una narrativa profonda e intensa sul rapporto coi fan. La sua penna sta veramente migliorando progetto dopo progetto.
Un artista da tenere d’occhio
In sintesi questo album è davvero valido. Forse non siamo ancora ai livelli di When Angles Cry (a detta di molti suoi fan il suo disco migliore) e sicuramente solo sette tracce impediscono a LONERWRLD vol.2 di diventare il suo fiore all’occhiello. Ma, se avete voglia di ascoltare qualcosa di sinceramente diverso, fresco e talentuoso, questo giovane rapper congo-canadese fa per voi. Non ve ne pentirete.
LONERWRLD vol 2 è fuori ovunque, non perdetevelo!


