JAY-Z riporta Dead Presidents in versione originale e cambia nome sulle piattaforme

Vol 3 Jay-Z

A trent’anni esatti dalla prima pubblicazione, JAY-Z rimette mano alla propria storia: Dead Presidents torna ufficialmente in streaming nella sua versione originale, quella che nel 1996 anticipò l’uscita di Reasonable Doubt ma che non finì nella tracklist definitiva del disco. E non è l’unica mossa simbolica: sulle piattaforme digitali il nome dell’artista è stato aggiornato in JAŸ-Z, con il ritorno della dieresi sulla Y, dettaglio grafico che riporta direttamente alle prime fasi della sua carriera.

Un’operazione che ha subito acceso il dibattito tra fan e addetti ai lavori.

JAY-Z: il ritorno di Dead Presidents e il significato dell’operazione

La Dead Presidents originale, conosciuta anche come DP1, era rimasta per anni un oggetto di culto per collezionisti, disponibile solo in promo su CD, cassetta o vinile (e qualche leak). Nel 1996 fu pubblicata come singolo apripista di Reasonable Doubt, ma sulla versione ufficiale dell’album comparve Dead Presidents II, con una struttura rivista e una terza strofa aggiuntiva.

Le differenze sono sottili ma decisive. La prima incarnazione è più asciutta, due strofe, un’attitudine ancora più cruda. La seconda, quella entrata nella storia del disco, mostra un controllo tecnico più rifinito. Da sempre il confronto tra le due divide gli appassionati.

Il brano, prodotto da Ski Beatz, ruota attorno al campionamento della linea iconica di Nas tratta da The World Is Yours, elemento che ha contribuito a renderlo uno dei manifesti lirici della New York di metà anni Novanta e che contribuì ai tempi al beef tra i due.

All’epoca uscì tramite Roc-A-Fella Records, etichetta indipendente fondata dallo stesso JAY-Z insieme a Damon Dash e Kareem Biggs Burke, in un momento in cui l’indipendenza era una scommessa vera, non uno slogan.

Per celebrare l’anniversario sono state rese disponibili anche nuove edizioni fisiche in vinile, CD e cassetta, oltre al lancio del sito celebrativo JAYZ30.com, che lascia intendere un progetto più ampio legato ai trent’anni di Reasonable Doubt.

Sulle piattaforme di streaming è disponibile in tre versioni: album version, clean version e instrumental.

Cambio nome e possibili sviluppi: in arrivo nuova musica inedita di JAY-Z?

Il ritorno alla grafia JAŸ-Z sulle piattaforme streaming e sui canali ufficiali non sembra casuale. È un richiamo diretto all’estetica originaria e alla fase pre-impero, prima di Roc Nation e delle operazioni corporate globali. Un reset simbolico, almeno dal punto di vista narrativo.

La domanda è inevitabile: si tratta solo di un’operazione celebrativa o è il primo tassello di qualcosa di più strutturato? Un’edizione speciale di Reasonable Doubt, materiale d’archivio, magari contenuti inediti legati a quell’epoca?

Al momento non ci sono conferme ufficiali. Ma quando un artista con la visione strategica di JAY-Z muove pedine così precise, raramente è solo nostalgia e, dopotutto, c’è ancora parecchia gente che aspetta ancora il suo nuovo album.

Rimaniamo connessi.

Di seguito il video ufficiale di Dead Presidents di JAŸ-Z: