Eminem e Kid Rock hanno pubblicato Heal My Faith, il brano in cui il rapper di Detroit appare sul’album Halfway 2 Jesus. Il pezzo è uscito il 16 ottobre in alcuni mercati, prima della distribuzione negli Stati Uniti. Era atteso da settimane e, come spesso accade con Eminem, il pubblico si è diviso ancora prima dell’ascolto.
Eminem e Kid Rock: dal cambio di brano a Heal My Faith
La collaborazione era nata su un altro pezzo. La tracklist di Halfway 2 Jesus annunciava Eminem su 7 Sins, e quell’annuncio aveva sollevato dubbi e polemiche. Il 14 ottobre Kid Rock ha pubblicato un video su X per chiarire la situazione: su 7 Sins ora c’è Lil Wayne, mentre la strofa di Eminem è finita su Heal My Faith. Kid Rock ha definito Eminem un amico di quasi quarant’anni e ha spiegato che tutte le persone coinvolte nel disco, dagli ospiti agli autori fino agli ingegneri del suono, hanno idee politiche diverse tra loro.
Il punto politico è il cuore della vicenda. Kid Rock sostiene Donald Trump pubblicamente dalla prima campagna elettorale del presidente, mentre Eminem lo critica da anni e nel 2017, durante un’apparizione televisiva, disse di non volere i suoi sostenitori tra i fan. Nella prefazione dell’album, Kid Rock aveva scritto di sperare che la loro amicizia servisse da esempio a chi ha perso amici o familiari perché la pensava diversamente.
La strofa di Eminem in Heal My Faith: cosa racconta
Eminem scrive una sola strofa e la dedica interamente al rapporto con Kid Rock. Parte dagli anni Novanta e dai primi dischi di Kid Rock, citando The Polyfuze Method e Grits Sandwiches for Breakfast, che dice di aver ascoltato fino allo sfinimento. Poi arriva al 1997 e alla festa di presentazione dello Slim Shady EP al Viper Room: Eminem era “nessuno”, Kid Rock si presentò per vederlo e per lui fu un segnale, arrivato prima del contratto con Dr. Dre, che nella strofa indica come l’uomo che gli ha salvato la vita. Quello che conta di più, però, è il gesto di Kid Rock, che gli diede speranza e lo incoraggiò ad andare avanti.
The Viper Room release party for my CD
The Slim Shady EP, Kid came to see me
I was nobody, he came to my show to see me
Was dope ‘cause it seemed like a sign from Jehovah to me
‘cause then I got signed, Dre ultimately saved my life
But what Kid did emotionally when he showed up was he gave me hope
Il racconto prosegue tre mesi dopo, in California, quando i due alloggiavano nello stesso complesso di appartamenti, gli Oakwoods, e registravano nello stesso studio. Da lì nasce F*ck Off, e da lì il gioco di parole sul non essere mai andati fuori strada, entrambi della D, Detroit. Eminem ricorda anche Joe C., storico componente della crew di Kid Rock scomparso nel 2000, e racconta la distanza tra i due mondi con un’immagine precisa: dal rap shock al rap rock.
Were tippin’ over, R.I.P. to Joe to the C. from shock rap to the rock rap
My homie and me, he is my brother, not my political enemy
Il passaggio politico arriva alla fine. Eminem dice che per lui Kid Rock è “my brother, not my political enemy“, cioè un fratello e non un nemico politico.
Sul piano tecnico la scrittura è asciutta. Non ci sono attacchi, né le solite punchline sugli avversari, e il tono è più sobrio del solito. I giochi di parole ci sono ma stanno al servizio del racconto, con sigle e assonanze sul nome di Kid Rock e sulla parola rock che tornano più volte. Più che un esercizio di stile, è una testimonianza personale.
Perché la strofa di Eminem in Heal My Faith divide i fan?
Le reazioni sono state dure fin dalle prime ore. C’è chi parla di strofa pessima e di una voce troppo manipolata. Altri contestano proprio la scelta del tema: per loro la storia dell’amicizia tra i due non interessa a nessuno.
Va detto che la contestazione ha una componente politica evidente. Per molti fan, vedere Eminem accanto a un sostenitore di Trump è già un problema, indipendentemente da quello che dice la strofa. Il paradosso è che il messaggio di Heal My Faith è rivolto proprio a chi la pensa così, e a quanto pare non ha convinto nemmeno loro.
La strofa di Heal My Faith non è tra le più memorabili del catalogo di Eminem. Non ha il guizzo tecnico di altri suoi momenti e il racconto, per chi non conosce la storia con Kid Rock, resta piuttosto chiuso. Il tono mette chi ascolta a distanza, e le barre non sono di quelle che restano in testa.
Allo stesso tempo, non regge nemmeno la reazione di chi la liquida come spazzatura. È una strofa scritta con cura, coerente con quello che Eminem voleva dire e con il contesto in cui compare. Racconta un pezzo di storia di Detroit e di quella scena, e lo fa senza cercare il consenso facile. Si può non amarla, ma non è un errore di percorso. È un brano che va giudicato per quello che è.
Aspettando che esca su Spotify & co, ascoltalo qui:
Kid Rock x Eminem – Heal My Faith https://t.co/rsCaKrE9nX
— James Dunne (@Dunne08) October 16, 2026
FAQ
- Quando è uscito Heal My Faith di Kid Rock con Eminem? Il brano è uscito il 16 ottobre 2026 in alcuni mercati, prima della distribuzione negli Stati Uniti. Fa parte dell’album Halfway 2 Jesus di Kid Rock.
- Perché Eminem non è più su 7 Sins? Kid Rock ha spiegato in un video del 14 ottobre che su 7 Sins ora c’è Lil Wayne, mentre la strofa di Eminem è stata spostata su Heal My Faith. Entrambi i brani sono nell’album.
- Di cosa parla la strofa di Eminem in Heal My Faith? Racconta il rapporto con Kid Rock, dalla festa di presentazione dello Slim Shady EP al Viper Room nel 1997 agli anni in California, e chiude dicendo che l’amicizia viene prima delle differenze politiche.


