Benny The Butcher pubblica El Carnicero, EP a sorpresa di due brani

Benny The Butcher

Benny The Butcher chiude il cerchio di un periodo particolarmente prolifico con una mossa tanto semplice quanto significativa: senza grandi annunci né operazioni di contorno, il rapper di Buffalo pubblica El Carnicero, un EP composto da soli due brani che funziona come una vera e propria dichiarazione d’intenti. Poca quantità, massima coerenza. Una ciliegina sulla torta che arriva al termine di un anno già densissimo, e che ribadisce con forza quale sia il terreno su cui Benny continua a muoversi.

Un anno ricchissimo per Benny The Butcher

Il 2025 è stato tutto fuorché leggero per Benny. Nel corso dell’anno ha pubblicato Excelsior e Summertime Butch 2, due lavori che hanno mostrato ancora una volta la sua capacità di restare fedele a una visione precisa pur muovendosi con sicurezza dentro il presente. A questi si è aggiunta anche la deluxe di Stabbed & Shot 2 insieme a 38 Spesh, progetto che ha ulteriormente rafforzato il legame con una certa idea di rap hardcore, tecnico e senza fronzoli. Più ovviamente featuring, singoli e live ovunque, tra cui anche un’indimenticabile tappa al Gate di Milano poche settimane fa.

In questo contesto El Carnicero non va letto come un riempitivo o come un’uscita minore. Al contrario, sembra quasi un punto fermo, un promemoria messo nero su bianco per chi eventualmente si fosse distratto. Benny non ha bisogno di allungare il minutaggio o di inseguire formule ibride per risultare rilevante. Gli bastano due tracce per rimettere tutti in riga.

El Carnicero come manifesto dello stile Griselda

I due brani che compongono El Carnicero rappresentano in pieno l’estetica di Benny The Butcher e, più in generale, dell’universo Griselda. Barre crude, dirette, prive di qualsiasi ammorbidimento superfluo. Le produzioni puntano su sample taglienti e su un’atmosfera ruvida, lasciando totale spazio alla scrittura e alla presenza al microfono. Il featuring di Estee Nack in Supernatural chiude poi il tutto.

Non c’è alcuna concessione a soluzioni pettinate o edulcorate. Nessuna ricerca di aperture radiofoniche, nessun tentativo di rendere il suono più accessibile del necessario. El Carnicero è semplicemente rap, nel senso più stretto e coerente del termine. È un EP che parla soprattutto a chi segue Benny da tempo e riconosce in questo tipo di approccio il cuore della sua proposta artistica.

Teniamoci comunque pronti, perché sicuramente anche nel 2026 sentiremo parlare del macellaio di Buffalo.

Buon ascolto!