A dieci anni dalla sua uscita, Beats & Hate torna a farsi sentire dal vivo: il 14 febbraio Egreen porterà a Milano, sul palco del Circolo Magnolia, un concerto speciale pensato per celebrare uno dei dischi più identitari del suo percorso.
Non una semplice data nostalgia, ma un evento costruito per rimettere al centro un progetto che nel 2015 ha segnato un punto di rottura netto nel rap italiano indipendente.
Dieci anni dopo Beats & Hate, Egreen lo riporta al Circolo Magnolia di Milano con una nuova veste
Uscito il 30 novembre 2015, Beats & Hate arrivava in un momento preciso e delicato per la scena. Il rap italiano stava vivendo una fase di progressiva apertura al mainstream, con suoni sempre più contaminati e un’attenzione crescente verso formati e linguaggi più accessibili. Poco prima dell’esplosione definitiva della trap in Italia, Egreen sceglieva una direzione opposta: un disco senza compromessi, costruito su barre serrate e beat pesanti, rivendicando una visione 100% rap nella sua accezione più cruda.
Il progetto fece parlare di sé fin dall’inizio, anche per le modalità con cui venne realizzato. Beats & Hate fu finanziato tramite crowdfunding, raccogliendo la cifra più alta mai vista fino a quel momento in Italia per un’operazione musicale di questo tipo. Un segnale forte, che certificava l’esistenza di un pubblico disposto a sostenere un’idea artistica radicale, fuori dalle logiche dell’industria tradizionale.
Un live speciale con la Big Payback Band
La celebrazione del decennale prende forma in un live pensato come evento unico. Sul palco, accanto a Egreen, ci sarà la Big Payback Band, chiamata a rivisitare Beats & Hate in una veste eccezionale, ampliandone l’impatto sonoro senza snaturarne l’essenza.
La scaletta attraverserà l’intero disco, ma non si limiterà a quello: spazio anche a un best of che pesca da oltre vent’anni di carriera e da 23 progetti ufficiali e non, a testimonianza di un percorso lungo, coerente e spesso controcorrente.
Al di là di gusti, pareri e opinioni, Beats & Hate è uno di quei dischi che hanno fotografato un’epoca e una posizione precisa dentro la scena. Riascoltarlo oggi, dal vivo, significa tornare a un momento in cui il rap italiano stava cambiando pelle e qualcuno sceglieva consapevolmente di non seguirne la direzione dominante.
Il 14 febbraio al Circolo Magnolia non sarà solo un anniversario, ma la riaffermazione di un’identità che, dieci anni dopo, continua a farsi sentire.
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