Si intitola Elsewhere l’atteso nuovo album di Gemitaiz, fuori ora per Tanta Roba Label e Sony. Un ritorno di prepotenza con un disco maturo e ricco di contenuti
Gemitaiz si supera con Elsewhere, realizzando un disco variegato e potente, dall’inizio alla fine
Il quinto album solista di Gemitaiz, Elsewhere, è probabilmente uno dei più completi e più curati mai realizzati dall’artista romano. Lo diciamo subito, per chiarire la nostra posizione.
Parlare di “quinto” album per un artista con una carriera ultra ventennale sembra riduttivo, infatti abbiamo voluto omettere da questo conteggio i dischi collaborativi e i mixtape, nonostante gli ultimi episodi di QVC fossero a tutti gli effetti degli album veri e propri.
Se ci concentriamo esclusivamente sui suddetti 5 dischi, abbiamo apprezzato momenti alti (come Nonostante Tutto) ma anche diversi “scivoloni” o per lo meno, tracce che non hanno soddisfatto appieno i nostri gusti, come alcune presenti in Eclissi.
Per quanto riguarda gli altri dischi, o più in generale la discografia di Gem, spesso è stato accusato di essere un po’ troppo monotematico, parlare troppo spesso di mar*juana o essere troppo incline a brani “strappalacrime”, come se fosse indirizzato ad un pubblico di giovani o giovanissimi. Eppure conosciamo bene le sue doti al microfono. Se Gemitaiz vuole rappare riesce a rappare egregiamente. Se vuole essere poetico, riesce ad essere poetico, in maniera completa e seria. Queste sue doti è riuscito a metterle in pratica all’interno del nuovo Elsewhere, dove ai primi ascolti gli aspetti positivi sommergono quelli negativi del disco.
Il disco è completo, profondo, coeso ed intenso dall’inizio alla fine. Il rap è predominante in quasi tutte le tracce, mentre le parti cantate solo limitate a gradevoli ritornelli, che lo rendono potente al punto giusto. Seppur il suo approccio sia ben più “morbido” rispetto a qualche anno fa, dove era contraddistinto da un sound più crudo.
Ottimi i featuring, soprattutto di Danno, Ele A (nell’anno in cui trasforma in oro tutto ciò che tocca) e Salmo. Ma anche gli altri riescono a offrire il loro contributo al progetto.
Il disco nonostante sia piuttosto “easy listening” non ha particolari mire commerciali. Anzi, ci sono anche alcuni brani dove Gem ha portato sul piatto temi non scontati, vedasi la prima traccia. Non troviamo poi i soliti featuring spacca-classifica per attirare ascoltatori di altri artisti, né tormentoni radiofonici.
Di Elsewhere abbiamo apprezzato la sincerità di Gemitaiz, che dopo tanti anni ha ancora voglia di mettersi in gioco.
Il disco è fuori su tutte le piattaforme, in copia fisica e del link qua sotto.


