Gli Atmosphere ci raccontano il giorno prima di Halloween: disponibile in streaming The Day Before Halloween.

Nonostante oltre 25 anni nella scena, gli Atmosphere continuano a trovare carburante per la loro arte. Chiudendo lo scorso anno con Whenever e iniziando questo 2020 con un progetto insieme a Murs, Slug e Ant continuano a regalare momenti inediti ai loro fan.

Questa volta il termine inedito fa da piano regolatore del nuovo The Day Before Halloween degli Atmosphere, una doppia release composta da un album di dieci inediti accompagnati da un suggestivo mediometraggio diretto da Jason Goldwatch. Le rime di Slug vivono tra alcune delle strumentali più progressiste che Ant abbia mai composto. Influenzate dal piano sonoro che ha contraddistinto il pop negli anni 80 con i suoi pesanti synth, il plot twist è la capacità del duo di piegare quelle atmosfere (no pun intended) al fine di costruire un percorso personalizzato.

Un vero e proprio veicolo che fa del suo motore l’ignoto e l’incertezza del domani (del Halloween che ancora deve arrivare) che questo 2020 ci sta facendo provare. Con un hub ambientato in quello che sembra un fittizio riferimento ai primi horror game 3D nel 90, Goldwatch tesse la propria tela nella corta ma intensa tracklist di The Day Before Halloween.

Nonostante la sua durata, il progetto nasconde diversi easter egg con numerosi riferimenti al disagio sociale di questi mesi. L’abilità del regista di ampliare la già elastica visione dei testi di Slug è notevole rendendo il video il companion perfetto per l’esperienza. L’introspettività di Space is Safe poggia sulla caratteristica capacità di Slug nel creare tracce di storytelling mentre in She Loves Me Not il percorso diventa più autobiografico. La nostalgia pervade le rime del rapper che in un battito di inchiostro passa dalla serena incertezza del passato con la drastica paura odierna del domani.

“What a time to be alive and scared of tomorrow”

Mentre nei primi brani della tracklist gli Atmosphere presentano una coppia di brani dalla struttura classica, non passa molto prima che le strumentali di Ant prendano il sopravvento totale. Pezzi in cui le influenze si ampliano fino a toccare il country (Party Crashers) o il synth pop nel grand finale Sleep Apnea in cui Slug è chiaramente diretto all’attenzione di un soggetto di cui non ci è dato sapere il profilo.

The Day Before Halloween degli Atmosphere è un distorto compromesso nel reame del Rap underground statunitense, un testamento che anche lì le cose possono prendere pieghe inaspettate. L’ignoto, la paura, la mente e le sensazioni prendono il posto dei racconti viscerali a cui eravamo abituato nei precedenti episodi discografici del duo. Questo non è affatto un male, considerando gli anni alle spalle il gruppo ha messo in mostra la loro capacità di rappresentare la soundtrack ideale anche per pellicole così astratte e complesse come il 2020.

Ascoltatelo/vedetelo.

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