Can’t Put It In The Hands Of Fate anticipa il nuovo EP di Stevie Wonder: Rapsody e Busta Rhymes tra gli ospiti.

Nella giornata di ieri Stevie Wonder ha condiviso con i fan Can’t Put It In The Hands Of Fate, che anticipa il suo nuovo EP. Alla realizzazione del brano hanno preso parte diversi artisti rap come Rapsody, Busta Rhymes, Cordae e Chika.

L’inedito vuole ritrarre le vicende che la comunità afroamericana sta vivendo da tempo: una realtà fatta di morte, discriminazione e violenza. In apertura troviamo Rapsody, la quale accusa il sistema di aver reso legittimi gli omicidi commessi dalla polizia:

“Made our death legal, we all paralegal/Gotta defend ourselves when the laws ain’t equal/Cops aim lethal, death in cathedrals/Bang, bang boogie, you could die wearin’ a hoodie, bow”

Seguono a ruota le barre di Cordae, che si interroga sul proprio futuro a fronte di diritti e libertà conquistate solamente sulla carta:

“Create change, survive, struggle to maintain/So many lies within the campaign, a damn shame/I’m thinkin’ how will we survive/When the freedom that we have’s a façade? Yeah”

Chika dà invece voce alle madri che perdono quotidianamente i loro figli e ai ragazzi incastrati dalla giustizia per crimini di poco conto o addirittura mai commessi:

“Yeah, we went from fields into a field/Bodies hit the ground, and so we gotta take a kneel/Mothers missin’, kid’s attorneys say they oughta take a deal/They determine that the prize of life is just a couple mill”

Infine, Busta Rhymes invita le proprie sorelle e fratelli all’azione ricordando gli omicidi di George Floyd e di Breonna Taylor:

“Breonna Taylor turn in her grave, you know we have to get justice/And stay in your place, we still focused on the outcome of George Floyd case/While you out here doin’ the minimal, hah/Everything about us still live by the principle/Can’t put it in the hands of fate, ain’t nobody got time to wait”

Il messaggio della canzone, magistralmente riassunto dalla voce di Stevie Wonder nel ritornello, è di agire per imprimere un cambiamento nella società: non sarà infatti la sorte a migliorare la situazione della comunità nera, ma il sacrificio, l’impegno e la dedizione.

In attesa del nuovo EP di Stevie Wonder, non vi resta che recuperare Can’t Put It In The Hands of Fate insieme a Rapsody, Chika, Busta e Cordae. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti dopo aver recuperato l’inedito… enjoy!

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