Alcuni tra i maggiori esponenti del rap italiano si affidano a Soundreef per la gestione della propria musica online.

Infinite volte abbiamo sentito i rapper parlare nei loro pezzi di una certa insoddisfazione in merito alla gestione della propria musica, specialmente da quando lo streaming e l’online hanno preso sempre più piede; la soluzione sembra arrivare da Soundreef, la società di Davide d’Altri che si presenta come alternativa alla SIAE.

Già 39.000 autori ed editori di cui 22.000 solo italiani, si sono affidati a questa nuova realtà, tra cui anche Noyz Narcos e 99 Posse. Se guardiamo al panorama rap italiano e ai suoi maggiori esponenti tantissimi i nomi che hanno deciso di passare a Soundreef che, in poche parole, si occupa di sviluppare la tecnologia attua a raccogliere, dopo una prima fase di monitoraggio, e massimizzare i proventi degli autori e degli editori affiliati.

Tra i più noti rapper italiani in Soundreef a partire dal 2021 troveremo: Sfera Ebbasta, Guè Pequeno ( sia per quanto riguarda la sua produzione musicale come solista, quanto per la discografia con i Club Dogo), Marracash, Ernia, Rkomi e FSK Satellite. Non mancano poi i producer che hanno deciso di affidarsi alla società di d’Altri, come ad esempio Charlie Charles, Shablo e Daves the Kid.

Come si può ben immaginare i nomi citati, tra autori e compositori, vantano innumerevoli streaming e svariati dischi d’oro e di platino; un conteggio quindi smisurato di stream in totale ed un enorme repertorio passa nelle mani di Soundreef che si occuperà della raccolta e ripartizione dei compensi.

Soundreef sembra suonare dunque in tutto e per tutto come una vera e propria rivoluzione in campo musicale.

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