Nuwanda è l’album d’esordio di Guesan.

Se oggi Genova è una delle piazze più interessanti e vivaci della scena rap italiana gran parte del merito è di Wild Bandana. Il collettivo genovese non ha più bisogno di presentazioni, ma lo stesso non si può però dire di tutti i membri che lo compongono; molti di loro, infatti, ancora faticano a guadagnarsi l’attenzione del grande pubblico.

Tuttavia il 2020 ha visto molti artisti Wild Bandana, Bresh e Vaz Tè su tutti, dare inizio ad un percorso individuale con degli album d’esordio davvero interessanti (CHE IO MI AIUTI, VT2M). La palla passa ora a Guesan – classe ‘94, al secolo Walter Macrillo – che debutta con Nuwanda, album di 12 tracce prodotto in gran parte da Zero Vicious e che vede al suo interno la presenza di nomi come Izi, Paska, Sayf, Hosawa e Tami. Il disco è stato antcipato dai singoli Intro Nuwanda, 26 Maggio e Popolare.

Una volta messa in play la prima traccia emerge subito chiara l’urgenza di voler portare un racconto autobiografico che vorrebbe essere gridato al mondo, per poi risentirne l’eco in più cuffie possibili. Viene lasciato poco spazio all’egotrip o ai soliti riferimenti street – ormai logori – a favore di una narrazione più intima e, a conti fatti, più originale: Guesan è un ragazzo arrivato al giro di boa dei vent’anni con le spalle al muro ma che, forse, ha capito cosa farà da grande.

I pezzi più incisivi del lotto sono anche i più introspettivi (Intro Nuwanda, Belle Epoque, Figlio delle Strade), ma c’è comunque posto per esercizi di stile (Squatsquotsquadswat, Barbari, BMX) e aperture a scenari più pop (26 Maggio, Camilla).

Non tutto all’interno di Nuwanda è però memorabile, complici anche alcune produzioni non troppo ispirate e un eccessivo cambio di registri che rischia di rendere il progetto, a tratti, poco omogeneo. Nulla di grave, Guesan forse in alcune occasioni non trova ancora il modo più efficace di raccontare e raccontarsi, ma di cose da dire ne ha molte e difficilmente si fermerà qui.

Nuwanda è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming. Puoi ascoltarlo, se ti va, anche qui sotto. Enjoy:

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