Andrea Rigano ha raccolto le fotografie scattate personalmente a numerosi MC internazionali nel suo libro We Kill What We Love.

Quando si va a un live rap e ti piace, seriamente, il rap, valuti tanti aspetti ma l’espressività e le movenze degli artisti sul palco difficilmente rientrano tra quelle a cui si dà maggior peso: tuttavia queste permettono di trasmettere le sensazioni provate dal MC o producer in questione e ci pensano i fotografi a renderle immortali. Uno di questi è Andrea Rigano e il suo We Kill What We Love è uno degli esempi più belli per gli amanti del genere.

Pubblicato per Salad Days Mag Publishing, si presenta come una vera e propria raccolta fotografica che racconta oltre dieci anni di hip-hop nel nostro Paese, attraverso 150 immagini d’autore che ritraggono sessanta artisti da tutto il mondo, perlopiù dagli Stati Uniti d’America.

Sfogliando le 140 pagine introdotte da una prefazione in inglese di Max Mbassadò, troviamo scatti live e ritratti posati di leggende come Public Enemy, Cypress Hill, KRS-One, Kurtis Blow, Grandmaster Flash, Guru, Wu-Tang Clan, Mos Def, Evidence e molti altri ancora.

Sabato 19 settembre abbiamo avuto il piacere di assistere alla presentazione di We Kill What We Love, tenutasi al Bloom di Mezzago (MB) e con un Andrea Rigano sul palco a raccontare – non proprio a suo agio, ma comunque divertito – ciò che ci è dietro questi incredibili scatti.

Tra una battuta e qualche aneddoto – compreso un pessimo live di GZA a Milano –  ha fatto capire ai presenti, rigorosamente seduti e distanziati, quale sia la passione e dedizione per un lavoro come il fotografo, soprattutto se conditi con un’altrettanta passione, i concerti.

Una note di merito spetta anche agli altri ospiti della serata. C’è stato un Dj MS sensazionale che ha trasmesso i brani di alcuni artisti presenti nel libro di Rigano – con tanto di video perfettamente mixati l’un l’altro – e un Jack The Smoker sempre a casa sua quando si trova sopra il palco e che per l’occasione ha portato live alcuni brani di Ho Fatto Tardi, conclusi con la sempre ottima 5 Momenti Top. Piacevoli, infine, le brevi performance di altri rapper portati sul palco: in ordine di apparizione, Loge, Ares Adami, Lethal V e il duo ormai consolidato Lanz KhanJangy Leeon.

Non ci resta, quindi, che ringraziare tutti i presenti e fare i complimenti ad Andrea Rigano per il libro. We Kill What We Love è acquistabile in edizione limitata in 500 copie qui.

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