Enemy non era un addio al rap: Noyz Narcos sta lavorando a un nuovo album.

Working on new album”: sono bastate queste quattro parole sotto un post su Instagram per mandare in visibilio i fan di Noyz Narcos. Sembra quindi ufficiale: il Truce boy capitolino che rappresenta RM sopra la mappa sta per tornare con un nuovo e anelato album.

Il giubilo nel regno dell’ottavo re di Roma era prevedibile, soprattutto alla luce di alcune dichiarazioni rilasciate nel 2018 da Doppia N in seguito all’uscita di Enemy, quello che doveva essere il suo disco di addio; dopo quasi quindici anni di carriera e una produzione mastodontica, per Noyz era arrivato il momento di fermarsi, ed Enemy pareva essere la degna chiusura di sipario per uno dei colossi del rap italiano:

“Non ho più voglia di subire questa pressione. Fare un album è qualcosa di emotivamente provante, faticoso, e ora tutte le aspettative sono riposte su di me. Questo è il mio quinto album solista, ho il mio stile, faccio la mia roba da anni ma ormai è difficile continuare a rinnovarsi rimanendo se stessi. Ogni disco, se non fai una canzonetta, ti pesa. È vero che non siamo qui a fare politica ma facendo rap ergiamo comunque una bandiera. Non ho detto che smetterò di fare musica, magari uscirà qualche compilation, qualche mixtape, di sicuro comporrò altre canzoni. Ho detto che questo è il mio ultimo album, non che smetterò di fare musica.”

Noyz Narcos a Rockit

E del resto – se ci fosse anche bisogno di ribadirlo – di canzonette Noyz Narcos non ne ha mai fatte: da Non dormire ad Enemy, passando per Verano Zombie e Localz Only insieme a Fritz Da Cat, quelli di Noyz sono sempre stati dischi per stomaci forti (visto l’immaginario quasi cinematografico a tinte pulp e splatter che trasuda da ogni rima) e per chi dal rap vuole barre crude, serrate, taglienti come lame (o come un Butterfly knife) e sporche come il Sangue che raccontano di una Roma violenta da una panchina ai margini della società.

In questi due anni poi, Noyz Narcos non è certo rimasto con le mani in mano e ha mantenuto la promessa di continuare a fare musica, lasciando le proprie strofe in alcuni fra i più importanti dischi usciti negli ultimi periodi: lo troviamo infatti in Sinatra con Guè Pequeno (Bastardi senza gloria), a proseguire il sodalizio con Night Skinny in Mattoni (Street Advisor, Bad People e la posse track che dà il titolo all’album) e più recentemente a fare da mentore a Ketama126 in Kety (Squame). Va da sé che quindi che tutte queste collaborazioni non hanno fatto altro che aumentare il desiderio di un nuovo album solista del rapper romano, desiderio che finalmente si sta per concretizzare.

Per il momento nulla si sa dell’ultima fatica di Noyz, ma non sono poche le Instagram stories che si sono susseguite nelle ultime settimane e che lo vedono in compagnia di Coez, Night Skinny, Sine, Franco126, Ketama e Rasty Kilo, il che lascerebbe presagire un album largamente made in Roma.

Le aspettative sono altissime e vista la qualità delle rime a firma NN siamo certi che non verranno disattese. Nel frattempo, il nostro consiglio è quello di procurarvi un giradischi, acquistare i vinili di Sangue e Ministero dell’Inferno freschi di ristampa e mettere la puntina.

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