Nuova musica per Massimo Pericolo: Beretta è il singolo uscito oggi, prodotto (sapientemente, come al solito) da Crookers.

Abbiamo salutato il 2019 con delle uscite importanti, tra le quali figurava Scialla Semper, l’album di debutto di Massimo Pericolo. Un disco molto atteso per l’hype che gli si era creato intorno e che lo ha consacrato immediatamente nella Serie A del rap italiano grazie ad un immaginario crudo e senza fronzoli, un sound unico ed un attitudine che ha messo un po’ d’accordo tutti: da Noyz Narcos sino allo zarro di periferia che di rap non ne ha mai masticato molto. Oggi è invece uscito il suo nuovo singolo, Beretta, che in tal senso conferma le sensazioni dell’anno passato aprendo degli spiragli interessanti per l’immediato futuro del giovane artista di Brebbia.

La critica che più è stata mossa all’artista di Pluggers riguarda la ridotta mole di argomenti raccontata nei suoi testi, che il più delle volte vertono sulla sua ormai nota esperienza con le forze dell’ordine e più genericamente sul rifiuto dell’autorità imposta. Ma Massimo Pericolo è un artista versatile, in grado di raccontare le sue emozioni in modo unico, e lo testimoniano brani come Totoro o alcune strofe che ha elargito nella prima metà dell’anno, come questa. Beretta però, non allarga i suoi orizzonti a livello di liriche preferendo rimanere nella sua comfort zone, presentando però un evoluzione stilistica molto interessante grazie ad un beat folle e “da club” targato Crookers, che continua a lavorare sull’ottimo filone sperimentato con l’emo-drill di Polo Nord e dei remix dei suoi vecchi pezzi.

Le barre contengono qualche spunto interessante (anche se non proprio originale) ma siamo sicuri che dietro le quinte il lavoro di MP e il suo team darà filo da torcere a chi crede di poter prevedere ormai ogni sua mossa.

Update – Online il video di Beretta di Massimo Pericolo.

A pochi giorni di distanza dall’uscita del singolo, è stato pubblicato anche il video ufficiale del rapper di Pluggers.

Diretto da LABZERØ, ci mostra Pericolo nei panni di un poliziotto, il quale a tal proposito ha dichiarato:

“Ho riflettuto che la polizia è più G di qualsiasi rapper, tutto ciò che dico nella canzone potrebbe essere un ego trip di un poliziotto corrotto tipo cattivo tenente. Ha uno stipendio sicuro e può fare carriera, ha un rispetto basato sulla paura, ha sempre la pistola carica, può sequestrare la droga, ha il potere ecc.. I giovani non lo supportano ma lui non ne ha bisogno perché ha la legge dalla sua parte. Questo è il concept del video. A parte i gatti che ho voluto inserire per forza. Ma comunque sono in divisa anche loro”.

Un video indubbiamente fuori dagli schemi: potete vederlo di seguito, buona visione!

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  • Clicca QUI per leggere il testo di Beretta di Massimo Pericolo.

 

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